In passato i soprannomi avevano la funzione di identificare con precisione una persona, soprattutto nei casi di omonimia, tanto che nei registri parrocchiali, nelle iscrizioni a circoli o a partiti e in particolari elenchi dell'amministrazione comunale al cognome si faceva seguire il soprannome.
Talvolta questi simpatici nomignoli, che facevano riferimento a caratteristiche dell’aspetto fisico, del carattere, del modo di interloquire o ad aneddoti e mestieri, hanno sostituito i nomi propri e si sono tramandati di padre in figlio, di generazione in generazione, per indicare una determinata famiglia o un individuo.
Col passare del tempo però essi hanno perso l’originaria funzione pregnante divenendo semplicemente una sorta di agnome familiare.
Il presente lavoro si propone di contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio spesso dimenticato, in cui si esprime tutta la carica comica, ironica e sarcastica della sensibilità popolare.