Al via il festival scientifico più giovane d’Italia

Presentato oggi il festival “CassanoScienza” con l’assessore regionale Alba Sasso

Sino al 19 aprile a Cassano faranno tappa ricercatori, scienziati, esperti di matematica e astronomia di fama internazionale

Cultura
Cassano lunedì 13 aprile 2015
di Michela Ventrella
La conferenza stampa di presentazione di CassanoScienza
La conferenza stampa di presentazione di CassanoScienza © CassanoScienza

Il primo festival scientifico fatto dagli studenti: al via la seconda edizione di “CassanoScienza”, realizzata in collaborazione con il Cern di Ginevra, la fondazione Idis- Città della scienza di Napoli e riconosciuta dal ministero dell'Istruzione nell’ambito delle “Iniziative per la promozione della cultura scientifica”.

Sino al 19 aprile a Cassano delle Murge, in provincia di Bari, faranno tappa ricercatori, scienziati, esperti di matematica e astronomia di fama internazionale.

Questa mattina Alba Sasso, assessore Diritto allo studio e formazione della Regione Puglia e Daniela Caponio, dirigente scolastico del liceo hanno illustrato la qualità formativa del progetto e il programma dell’intera settimana, assieme a Alessio Perniola, direttore del festival, Vito Lionetti, sindaco di Cassano, Domenico Busto, vicesindaco di Acquaviva delle Fonti.

Il festival è il risultato di una didattica che si basa sull’imparare facendo. Un esempio – spiega Alba Sasso - di come dovrebbe essere la scuola dove gli studenti sono protagonisti insieme ai docenti del loro percorso di studi. La formazione deve fare in modo che i ragazzi lascino la scuola con la cartella leggera e la mente ricca”.

L’obiettivo condiviso è quello di rimuovere i tabù sulle scienze e “contagiare” di passione scientifica l’intera comunità cittadina, regionale ed extraregionale. Partendo dalle aule scolastiche e attraverso attività laboratoriali, dibattiti e conferenze con illustri autori e scienziati e soprattutto attraverso inedite strategie divulgative come giochi, fiere e contest scientifici. La scuola diventa un vero e proprio centro di promozione culturale, capace di interagire con il contesto sociale di appartenenza e di valorizzarne le risorse”, spiega Daniela Caponio, dirigente scolastico del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Cassano delle Murge, dove si svolge il festival di Cassanoscienza.

Il festival, patrocinato dalla Regione Puglia e Città metropolitana di Bari, nasce da un’idea del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Cassano delle Murge insieme all’associazione di divulgazione scientifica Multiversi-WloWorld, che si sta distinguendo su tutto il territorio nazionale ed europeo per l’efficacia della sua innovativa metodologia applicata all’insegnamento delle scienze matematiche, fisiche, naturali. L’evento sta coinvolgendo migliaia di studenti da tutta la regione che parteciperanno agli incontri e saranno protagonisti di esperimenti e laboratori scientifici.

Nella rete delle scuole aderenti ci sono gli istituti Marco Polo e Panetti di Bari, l’istituto Perotti Ruffo di Cassano delle Murge, l’istituto De Rogatis-Fioritto” di Sannicandro Garganico, le scuole secondaria di primo grado “Michelangelo di Bari, "Giovanni XXIII - Lucarelli" di Acquaviva delle Fonti e Bosco Netti di Santeramo in Colle; e dall’estero la St Chaterine’s School di Londra e Sandbackaskolan di Ardsjavr in Svezia.

Il festival “CassanoScienza”, quest’anno dedicato al tema delle “Trasformazioni”, si articola in 5 sezioni:

- Conferenze, incontri con autori di libri, dibattiti inerenti con personaggi di spicco del mondo scientifico.  Tra gli ospiti lo scrittore canadese Dan Folk, Paolo Canova (matematico) e Digo Rizzuto (fisico) con “Fate il vostro gioco” una conferenza spettacolo che spiega tutti gli inganni del gioco d’azzardo; Mario Sora, presidente Unione astrofili italiani; Walter Ferreri, esperto di asteroidi, ne ha scoperti circa una quarantina, tanto che nel 1987 un pianetino è stato battezzato col suo nome: 3308 Ferreri; Felice Cimatti, docente di Filosofia del linguaggio all'Università della Calabria e conduttore del programma Fahrenheit su Radio3; il gruppo teatrale genovese “Gruppo Ironici d’Assalto” che sorprenderà con uno spettacolo teatrale-matematico dal titolo “Il tempo della forma e della sostanza”.
- Laboratori interattivi in cui gli stessi studenti  sono protagonisti della divulgazione tramite attività sperimentali realizzate sia con materiale povero sia con le moderne attrezzature di laboratorio di cui la scuola è dotata (in allegato il programma dei laboratori).
- Fiera della scienza: Il festival si concluderà con spettacoli teatrali e musicali che sabato 18 e domenica 19 aprile trasformeranno il centro storico di Cassano delle Murge in un “luna-park” della scienza aperto al pubblico.
- Mostra di prodotti multimediali realizzati dagli studenti sulla storia della scienza. I lavori saranno realizzati e condivisi tramite: computer, LIM, strumenti di registrazione audio/video, piattaforma e-learning Moodle e di social-learning Splash.
- Concorso “Scienza_in_Azione”- Premio Liliana Pietroforte che premierà l’esperimento più interessante e coinvolgente tra quelli proposti dagli studenti di Puglia e Basilicata.

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Martedì 14 aprile, nell’auditorium del liceo scientifico Leonardo Da Vinci, si comincia alle 9 con la conferenza sulla prevenzione in campo cardiovascolare, tenuta da Antonio Moschetta, del dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell’Università degli studi di Bari. Nel pomeriggio alle 16 si continua con la video conferenza dal Canada con Dan Falk, autore del volume “The Science of Shakespeare”, alle 18 lo spettacolo teatrale matematico “Il tempo della forma e della sostanza”, un viaggio tra la logica e il Teorema di Godel, di Claudio Estatico con il gruppo Ironici d’assalto, per la regia di Graziella Martinoli.

“Cassanoscienza” sperimenta nuove strategie di comunicazione della scienza: gli studenti, che vestono i panni di divulgatori scientifici e scienziati in erba. Gli studenti diventano protagonisti attivi di un processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza e a far comprendere la rilevante e costante influenza che la scienza ha sul vivere quotidiano, mirando alla costruzione di una consapevole “Cittadinanza Scientifica”.

Cassanoscienza è rappresenta un esempio concreto di “alternanza scuola-lavoro”, in quanto la scuola si propone di favorire lo sviluppo di un ponte tra scuola e mondo del lavoro attraverso la formazione di nuove ed emergenti figure professionali: animatori scientifici ed esperti della comunicazione della scienza, programmatori di applicazioni, video maker e registi di reportage, operatori del turismo scientifico. Il festival è anche occasione di formazione professionale. I ragazzi che si occupano dell’ufficio stampa, della progettazione dei laboratori, delle riprese video, dell’accoglienza e dell’animazione scientifica lavoreranno a stretto contatto con professionisti del settore affermati a livello nazionale. L’esperienza del festival diverrà, quindi, una vera e propria scuola di formazione professionale all’interno della quale i ragazzi potranno direttamente cimentarsi in professioni emergenti (divulgatore scientifico, giornalista, addetto stampa, videomaker, responsabile servizio accoglienza, progettista di esposizioni e allestimenti museali).

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