A Cassano il festival scientifico più giovane d’Italia

“Cassanoscienza” al Liceo Leonardo, buona la prima

É partita nel migliore dei modi la seconda edizione di "Cassanoscienza", kermesse realizzata dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e dall’associazione Multiversi

Cultura
Cassano martedì 14 aprile 2015
di Gabriella Campanale
Cassanoscienza 2015
Cassanoscienza 2015 © Cassanoscienza 2015

É partita nel migliore dei modi la seconda edizione del primo festival scientifico del sud Italia: "Cassanoscienza", realizzato dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e l’associazione Multiversi – divulgazione scientifica. La manifestazione, riconosciuta e sostenuta dal MIUR nell'ambito delle iniziative per la promozione della cultura scientifica, nella sua prima giornata ha dato spazio al protagonismo degli studenti che si sono cimentati nei panni di divulgatori scientifici, videomaker, giornalisti e molto altro.

Alla conferenza di presentazione di ieri mattina, 13 Aprile 2015, erano presenti Alba Sasso, assessore Diritto allo studio e formazione della Regione Puglia, gli organizzatori Alessio Perniola, divulgatore scientifico e direttore dell'associazione Multiversi e Daniela Caponio, dirigente scolastico del Liceo, oltre ai rappresentanti dei partner del progetto Vito Lionetti (sindaco di Cassano),  Domenico Busto (vicesindaco di Acquaviva) e Maria Rosaria Annoscia (dirigente dell’Istituto comprensivo “Perotti-Ruffo”).

Ad aprire la conferenza, la dottoressa Caponio, padrona di casa, che ha voluto esplicitare le finalità di “Cassanoscienza”, presentato come un’ esperienza di “avanguardia educativa” volta a condividere la conoscenza e creare connessione tra i saperi. “Con questo Festival – aggiunge la preside - la scuola diventa un vero e proprio centro di promozione culturale, capace di interagire con il contesto sociale di appartenenza e di valorizzare le risorse".

Passa poi la parola ad Alessio Perniola, divulgatore scientifico ed ideatore di laboratori e mostre interattive in contesti nazionali ed internazionali; il fisico pugliese, nell’illustrare il programma, spiega il legame tra questa manifestazione e la necessità individuale di crescere sul piano della propria cittadinanza scientifica; in altri termini, è da manifestazioni come queste che si vuole partire per rendere la comunità più consapevole e meno manipolabile dinanzi alle scelte politiche e sociali che vedono protagonista la scienza.

Il festival “Cassanoscienza”, quest’anno dedicato al tema delle “Trasformazioni”, pur mettendo al centro la scienza, sconfinerà in tutti i rami del sapere, da quello artistico a quello letterario.

E di sapere in senso ampio parla anche l’assessore regionale Alba Sasso: “Il sapere serve a conoscere il passato, le radici, la nostra identità, serve a capire il presente e a scoprire il futuro nostro e della società […] la scuola deve insegnare a tutti ad avere passione, curiosità e meraviglia. Questo festival è il risultato di una didattica che si basa sull’imparare facendo. La formazione deve fare in modo che i ragazzi lascino la scuola con la cartella leggera e la mente ricca”.
La conferenza di apertura è stata anche occasione per ricordare che questa edizione è dedicata in particolare ad una figura educativa che ha molto contribuito allo sviluppo della sensibilità scientifica del liceo Leonardo: la professoressa Liliana Pietroforte,  cui è stato dedicato il concorso “Scienza in azione - Premio Liliana Pietroforte”, del quale sabato pomeriggio avverrà la premiazione delle scuole vincitrici.

Al termine della conferenza di apertura, la scena lascia spazio al primo ospite: il dott. Guglielmo Maglio, rappresentante della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, che dà inizio alla prima vera e propria conferenza di divulgazione scientifica sul tema delle nanoparticelle. Gli studenti hanno potuto apprendere che nel nanomondo ci sono forze sorprendenti che si rifanno alle leggi della fisica quantistica. Attualmente ci sono innumerevoli oggetti creati con nanoparticelle quindi, più leggeri e reattivi, che sono utilizzati anche nel campo cosmetico, nelle bibite, ma ancor più in ambito medico, nel quale si è ancora in fase di sperimentazione.  L’auspicio del Dott. Maglio è quello che nell’arco dei prossimi cinque anni si possano già immettere sul mercato i primi farmaci: i primi esperimenti effettuati su esemplari di topo hanno mostrato, infatti, riscontri positivi riguardo al recupero di danni al sistema nervoso.

Nel pomeriggio, infine, è stato possibile assistere alla prima conferenza-spettacolo di Cassanoscienza 2015 sulle misteriose trasformazioni nel mondo animale tenuta dal dott. Graziano Ciocca, della G.Eco Associazione di Roma. L’appuntamento si è rivelato un momento di aggregazione molto particolare, nel quale il Dott. Ciocca ha esposto, ad una platea interessata e coinvolta, il risultato dei suoi studi tesi alla spiegazione delle varie trasformazioni nel mondo animale. Alcuni girini ed un vero esemplare di rana che i ragazzi hanno toccato con mano, sono stati solo uno dei modi interattivi con i quali il divulgatore romano ha saputo catturare l’attenzione degli studenti.

Non poteva quindi che partire in modo migliore Cassanoscienza 2015, pronta a regalare nei prossimi giorni ulteriori eventi di rilievo internazionale. Oggi, conferenza sulla prevenzione in campo cardiovascolare, tenuta da Antonio Moschetta, dell’Università degli studi di Bari (ore 11.00), video conferenza con lo scrittore canadese Dan Falk, autore del volume “The Science of Shakespeare”(ore 16.00), spettacolo teatrale - matematico “Il tempo della forma e della sostanza” di Claudio Estatico con il gruppo Ironici d’assalto di Genova (ore 18.00).

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