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Cassanoscienza,un’altra ottima conclusione per la seconda giornata del Festival

Il Festival Cassanoscienza fa’ centro ancora una volta regalando un martedì denso di appuntamenti

Cultura
Cassano mercoledì 13 aprile 2016
di Michele Caterino e Alice Lenoci
Cassanoscienza
Cassanoscienza © Cassanoscienza

Il Festival Cassanoscienza fa’ centro ancora una volta regalando un martedì  denso di appuntamenti: la finanza il tema del primo appuntamento mattutino. L’avvocato Massimo Melpignano ha tenuto una conferenza sul risparmio; gli studenti sono stati coinvolti in maniera del tutto originale: non sono mancate le note del mitico Pino Daniele e di altri suoi meritevoli colleghi, come anche la visione di spezzoni comici tratti dal più italiano dei film “Sole a catinelle” di Checco Zalone. Tra musica e cinema, gli spettatori (prevalentemente liceali) hanno accresciuto la loro consapevolezza di giovani consumatori, apprezzando moltissimo l’intervento del professore.   

La seconda conferenza delle ore undici ha visto la partecipazione del professor Vitoantonio Bevilacqua e della professoressa Marina De Tommaso, che hanno illustrato, ad una più che interessata platea, i supporti virtuali e tecnologici dediti al miglioramento della vita quotidiana per le persone diversamente abili e non solo.  Un intervento conciso ed efficace che ha trasmesso in modo chiaro una certezza: a Cassanoscienza si parla del futuro.

Nel pomeriggio, spazio a "La fisica in cucina" a cura del dottor Emiliano Ricci,  giornalista e divulgatore scientifico. Fondamentale il contributo del dottore nel festival visto che ad una sua pubblicazione è ispirato l'omonimo laboratorio curato dai ragazzi "La fisica in casa".

Studenti provenienti dal liceo da Vinci stesso e da numerosi altri istituti del circondario, professori, ospiti provenienti dalla Sardegna e tante mamme, hanno assistito curiosi ad un intervento che ha fatto scoprire quanta fisica si nasconde tra un fornello e un'altro. Si è passati dallo studio della pentola a pressione per giungere al forno a microonde fino ad approdare ai cibi viscosi e ai liquidi non newtoniani.

Il marcato accento fiorentino del dottore ha completato la sua figura che conquistato tutti per la simpatia. Con un pizzico di autoironia, Ricci è riuscito perfettamente nel suo intento: renderci COSCIENTI della scienza che c’è nella nostra REALTÀ quotidiana.

Per concludere, tutti verso l’Osservatorio Astronomico di Acquaviva, per un appuntamento che ha visto tanti partecipanti esterni regalarsi una serata di osservazione della volta stellata. 

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