Le dichiarazioni dell'assessore regionale alla qualità dell'ambiente e del consigliere regionale Colonna

Rifiuti, commissariato l'Aro Bari 4

Santorsola: «L'obiettivo è migliorare i dati di differenziata e riorganizzare tutto il ciclo dei rifiuti»

Attualità
Cassano sabato 25 marzo 2017
di La Redazione
Rifiuti
Rifiuti © n.c.

Avviati i commissariamenti.

L'assessore alla qualità dell'ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, ha annunciato il commissariamento ad acta degli Aro inadempienti, tra cui l'Aro Bari 4 che comprende i Comuni di Gravina in Puglia, Altamura, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Grumo Appula, Toritto, Poggiorsini.

«Su mia proposta – spiega Santorsola – la Giunta Regionale ha approvato la delibera di commissariamento degli Aro precedentemente diffidati rispetto alla procedura di affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. L’esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione, previsto dalla legge 24/2012, si è reso necessario al fine di accompagnare i territori verso il definitivo perfezionamento della governance locale.

All’inizio di febbraio avevamo notificato una diffida agli Aro al fine di acquisire informazioni e capire come poter offrire supporto per sciogliere i nodi che ancora ostacolano il perfezionamento dell’assetto previsto dalla legge del 2012. A causa dei ritardi maturati nell’avvio del servizio unitario, in qualche caso in virtù di contenziosi e problematiche nate tra gli enti locali e con i soggetti partecipanti alle gare, si è reso necessario un intervento.

Abbiamo individuato, in qualità di commissario per le situazioni incagliate, l’avvocato Grandaliano,che è anche commissario dell’Agenzia Regionale dei rifiuti. Riteniamo che una visione d’insieme di tutti gli aspetti connessi alla gestione, possa rappresentare un utile strumento per la soluzione delle questioni ancora ferme.

Al commissario ad acta la Giunta ha affidato il ruolo di coordinare le attività per finalizzare l’affidamento definitivo dei servizi su base Aro, con tutti gli atti presupposti e conseguenti. L’obiettivo è quello, finalmente, di non avere più una regione a più velocità in tema di servizi di raccolta ma una omogeneità in termini di perfomance che – conclude l’assessore – ci permetta di migliorare i dati di differenziata e di  riorganizzare tutto il ciclo in linea con l’idea dell’economia circolare».

«I ritardi - aggiunge in una nota a mezzo stampa il consigliere regionale Enzo Colonna - hanno determinato una situazione insostenibile specie nei Comuni dell’ex Aro Bari 4 (Altamura, Gravina in Puglia, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Grumo Appula, Toritto, Poggiorsini). La gara d’appalto, il cui espletamento è stato affidato alla Consip tre anni fa, non è stata ancora aggiudicata e i termini per la sua conclusione vengono continuamente prorogati, determinando una situazione di incertezza e sostanziale paralisi. Alcuni Comuni (come Altamura e Gravina in Puglia) continuano perciò a prorogare vecchi rapporti contrattuali impostati su modelli organizzativi del servizio ampiamente superati, con gravi conseguenze sia dal punto di vista economico, che sul piano della qualità del servizio.

Ad Altamura (ferma al 18% di raccolta differenziata), Santeramo (16,5%) e Gravina (6,8%) l’avvio di un nuovo servizio, più moderno ed efficiente, consentirebbe di elevare notevolmente i bassi livelli di raccolta differenziata e di ridurre in modo consistente costi impropri come, ad esempio, quelli relativi al trasporto, al trattamento e al conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica (c.d. ecotassa), che si attesta, per le stesse città, a circa 26 euro per ogni tonnellata di rifiuti conferiti.»

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