Iniziativa per migliorare la qualità dei rifiuti conferiti

Raccolta differenziata, il Comune vuole fare "compost goal"

Sfida tra i Comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica nell'impianto Progeva di Laterza

Attualità
Cassano venerdì 01 giugno 2018
di La Redazione
Raccolta differenziata a Cassano
Raccolta differenziata a Cassano © Comune Cassano

Cassano in gara per migliorare la raccolta differenziata dell'organico tra i cittadini.

«Il Comune di Cassano delle Murge - si legge in una nota - aderisce a “Compost Goal”, sfida tra i Comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica nell'impianto Progeva di Laterza (TA).

“Compost Goal”, è il programma di misurazione di risultati promosso da Progeva in collaborazione con Novamont, Sponsor dell’iniziativa, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) e Assobioplastiche.

Una gara della durata di un anno, dal 1° giugno 2018 fino al 31 maggio 2019, entro cui verranno premiati i Comuni più virtuosi nella gestione della raccolta differenziata, seguendo due criteri specifici: a) media analisi merceologiche rifiuti umidi (CER200108) e/o rifiuti dei mercati (CER200302) – percentuale di impurità; b) numero di sacchetti biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002 presenti nelle analisi merceologiche.

I risultati verranno monitorati attraverso i dati rilevati presso l’impianto di compostaggio Progeva.

Dati che nel tempo hanno permesso di evidenziare che tra le note di criticità legate al sistema di gestione e trattamento dei rifiuti organici, incide significativamente l’utilizzo di sacchi non idonei per il conferimento.

Come riportato dalle analisi condotte dal CIC negli impianti di compostaggio di Puglia, Basilicata e Campania, più del 40% dei rifiuti umidi viene infatti conferito con sacchi non compostabili, che necessitano di essere eliminati poiché contaminano la frazione organica dei rifiuti. Ciò si traduce in un aumento dei costi di raccolta per i cittadini oltre che in innumerevoli danni ambientali.

I sacchi in bioplastica biodegradabile e compostabile (a norma UNI EN 13432), derivanti da materie prime vegetali, possono essere smaltiti assieme alla frazione organica dei rifiuti e con essa trasformati in compost, fertilizzante organico naturale e prezioso alleato nella lotta al declino generalizzato della qualità dei suoli, in particolare del loro contenuto di carbonio.

Invitiamo i cittadini – conclude la nota dell’amministrazione comunale - alla massima partecipazione prestando massima attenzione nel conferimento della frazione organica».

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.compostgoal.net.

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