Alcune riflessioni sull'evento di Murgia Enjoy tenutosi lo scorso 29 luglio a Cassano delle Murge

Lo sciamanesimo incontra la Murgia di Nunzia Bux

Dall'associazione culturale cassanese riceviamo e pubblichiamo

Cultura
Cassano sabato 16 settembre 2017
di Murgia Enjoy
Murgia Enjoy
Murgia Enjoy © Murgia Enjoy

Sono nel mio studio, tra quattro mura, immersa nel silenzio di una riflessione, accompagnata
dall'immancabile voce armonica che vibra nel mio tamburo, amico insostituibile di mille e mille viaggi.
Ormai, non è più difficile per me visualizzarmi come se fossi veramente in Natura anche qui che sono
inscatolata materialmente in una stanza di mattoni e cemento, ma il richiamo al bosco ed ai suoi canti, ai
suoi profumi, al suo contatto così pieno e concreto e nello stesso tempo così immanentemente
spirituale e sacro, non può che essere forte ed imprescindibile.
Ecco che allora mi ritrovo piacevolmente invasa dai ricordi di molte avventure significative che hanno
segnato la mia pratica sciamanica: dai primi passi nel lontano 2004 quando ho conosciuto i miei animali
e spiriti di potere grazie alla guida sapiente e accurata di Lorenza Menegoni, antropologa ed insegnante
accreditata presso la Foundation for Shamanic Studies, alle ultime ed importanti esperienze in veste di
guida io stessa, alla conduzione di cerchi per la pratica sciamanica.
Tra queste, la più recente mi ha portata finalmente nel mio territorio di nascita, la Puglia: amo questa
terra tanto rossa e ricca, come un cuore che batte e che detta il ritmo ai passi ed al tamburo.
Era obbligo, oltre che piacere, per me offrirmi alla mia gente, aprire il cuore come fa la mia terra per
dare la possibilità a chi lo desiderasse di muoversi su un cammino sciamanico accessibile come si
propone e riesce ad essere quello transculturale di Harner, il Core Shamanism.
E' così che mi sono affidata a Leonardo Losito, presidente di Murgia Enjoy associazione culturale
cassanese, una persona preparata, esperta, appassionata e dedita al territorio ed alla sua valorizzazione
attraverso la promozione di eventi ed escursioni alla scoperta di boschi, grotte, fauna, storia e folklore
della Murgia.
Assieme abbiamo studiato un laboratorio esperienziale che unisse il piacere di conoscere il territorio
murgiano e di socializzare con altri amanti della natura a quello di conoscere lo sciamanesimo con il
tramite di un laboratorio esperienziale molto basilare ed adatto a chiunque, bambini compresi.
Appena l'evento è stato diffuso sui social e a mezzo stampa, abbiamo ricevuto una risposta entusiasta da
parte di tutta la provincia barese e ne sono stata felicemente sorpresa. La sentita e numerosa presenza
dei partecipanti è stata una graditissima conferma della sensazione che già avevo intuito riguardo la
necessità in questi luoghi e tempi di un riavvicinamento sincero e tangibile a questa nostra Natura che a
gran voce ci chiama e che attraverso la pratica sciamanica può, vuole e deve essere salvaguardata.
Ed ecco dunque che in un caldo pomeriggio estivo, il 29 luglio scorso, ci radunavamo in 25. Tra noi
persone belle e sorridenti di ogni età, coppie mature e giovinette curiose, uomini e donne alcuni in cerca
di un modo nuovo per approcciarsi alla propria dimensione interiore ed altri con qualche esperienza
sciamanica pregressa in cerca di approfondimenti, fin anche amici a 4 zampe scodinzolanti ed impazienti
di correre in mezzo alla vegetazione.
Ad una piccola ma esauriente presentazione iniziale è seguito subito il cammino meditativo che ci ha
permesso di addentrarci nella pseudosteppa murgiana . Camminavamo in fila indiana sulle rocce
affioranti, con lo sguardo verso il tramonto, fiancheggiati da giovani quercie e sorvolati da tre
beneauguranti falchi grillai, tipici delle nostre zone, fino a che siamo giunti in uno spiazzo a ridosso di
una lama, ombreggiato da una grande quercia. Ci siamo allora presi per mano in Cerchio ed abbiamo
radicato e centrato la nostra essenza, sia individualmente sia come un unico organismo vibrante,
collegandoci al nucleo della Terra ed all'infinito del Cosmo, attingendo ad essi con gratitudine e
affidando loro ogni tensione ed interferenza permettendo a noi stessi di trovare una dimensione più
intima e più elevata, una dimensione più adatta ad una percezione attenta ed allargata con il permesso
della Natura stessa che ci era testimone. Con questa consapevolezza profonda abbiamo lasciato
emergere il canto dell'anima che si è innalzato dal nucleo della Madre Terra percorrendo tutto il nostro
corpo e salendo fino al cielo che intanto si faceva più bruno e lasciava intravedere le prime stelle della
sera. A questo punto abbiamo raccolto ciascuno un pegno della propria presenza attiva, chi una pietra,
chi una foglia, chi un rametto, chi una ghianda, chi una piuma; in silenzio abbiamo percorso un sentiero
più fitto ed impervio che è parso come una sorta di prova: una piccola sfida da affrontare per affermare
a se stessi che la scelta di vivere quel preciso "qui" e quell'unico "ora" era veramente presa; infine ci
siamo stanziati su un balcone naturale, un terrazzino che si apriva su un meraviglioso paesaggio
illuminato dal sorgere di un crescente spicchio di Luna. Qui abbiamo posto il nostro simbolico Centro,
quell'Ombelico del Mondo da cui iniziamo tutti/e da cui ci protraiamo fino all'Universo come un asse,
l'Axis Mundi appunto. Abbiamo salutato e ringraziato le quattro direzioni coi relativi quattro poteri legati
agli elementi Terra, Aria, Fuoco ed Acqua, dedicando loro antichissimi canti tradizionali, poi abbiamo
invitato ed onorato i nostri Antenati e gli spiriti del luogo, lasciando al Centro i nostri pegni, le nostre
offerte raccolte in precedenza. Prima del viaggio, ho coinvolto i partecipanti nella visione sciamanica
della Vita che pulsa in ogni cosa, animando ogni cosa, dalla più grande e maestosa creatura al più piccolo
granello di sabbia; ho spiegato loro come intendere la Guarigione sciamanica, che nulla ha da interferire
con la nostra medicina, ma che ha senso in quanto ricerca di un equilibrio armonico a partire da dentro
se stessi per riflettersi fuori e viceversa, in uno scambio energetico biunivoco che dunque ha il potere di
rinnovare, di riportare allo stato originario; ho dato le istruzioni per comprendere chi sono gli animali
guida, a cosa servono e perché si prodigano nel prestarci l'aiuto che ci occorre. Il viaggio è stato la
naturale conseguenza: il tamburo riecheggiava per tutto l'intorno, richiamando i pipistrelli che
danzavano volteggiando sulle nostre teste, facilitando il percorso attraverso il mondo di sotto e
l'incontro ognuno col proprio animale. Tutti a proprio modo sono riusciti a prendere contatto e a
portare a casa con soddisfazione la propria personale visione di cui hanno offerto liberamente una
condivisione.
Il ritorno alla "civiltà", dopo aver ringraziato e congedato gli antenati, gli spiriti del luogo, la Terra ed il
Cielo, è stato un progressivo ed allegro riemergere di risate spensierate, tra chiacchiere amichevoli e si è
infine concluso con una tavolata all'aperto, nel cuore del paese di Cassano, con del buon vino rosso ed
un panino, quelle piccole cose che uniscono e che ci fanno assaporare una autentica felicità.
In seguito sono stata onorata di leggere una citazione al mio laboratorio del 29 luglio in una bellissima
poesia di Vito Bellomo che ha voluto così omaggiare Murgia Enjoy. Il poeta barese scrive:
"Na ser, nu tambùrr sciamàn, p'la meditaziòn,
alla rcèrck interiòr d'na san dimensiòn, ... "
lasciandomi intendere che, a conti fatti, il messaggio che desideravo arrivasse è effettivamente passato
fissandolo in emozioni genuine come la mia gente sa fare.
Questo evento è destinato a non rimanere uno sporadico episodio, ma a diventare un appuntamento:
infatti spero di poter presto collaborare con Murgia Enjoy e Leonardo Losito, che così bene ha saputo
cogliere le esigenze della pratica sciamanica adattando il percorso e scegliendo i luoghi magici che ci
hanno visti viaggiare, in altre entusiasmanti esperienze sciamaniche, alla scoperta questa volta dei nostri
maestri spirituali del mondo di Sopra, della divinazione sciamanica e di altre pratiche volte alla
salvaguardia del nostro ambiente e alla nostra personale evoluzione spirituale.
di Nunzia Bux,
docente, operatrice Reiki (metodo Usui), Advanced MoonMother per la Benedizione del Grembo e
praticante di Core-Shamanism (metodo Harner).

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