di La Redazione
In occasione della Notte Bianca del 25 Luglio scorso, è stata inaugurata la mostra di arrademento Wunderkammer, presso la sala interna del Dominus Pub. La mostra è stata organizzata dallo studio di progettazione e di arredamento cassanese Arkimede Interior Design, di Antonio Peppino e resterà aperta fino al 4 Agosto. Mariangela Bertalotto, art director di Arkimede, risponde per noi ad alcune domande.
Vuole dirci qualcosa rigurdo al titolo di questa mostra?
Nel cinquecento, le Wunderkammer erano degli spazi espositivi situati all’interno di palazzi residenziali degli aristocratici. Dopo la scoperta dell’America, gli eserciti dei conquistadores furono seguiti da gruppi di nobili curiosi, interessati a conoscere le culture dei popoli conquistati. Alcuni di essi, soprattutto tedeschi, portavano indietro dai loro viaggi oggetti di varia natura, artigianali, di uso comune o anche pertinenti alla cultura religiosa degli amerindi. Questi oggetti erano dunque raccolti in queste “Camere delle Meraviglie”, le Wunderkammer del nostro titolo.
Cosa hanno dunque a che fare le Wunderkammer cinquecentesche con la mostra da voi organizzata?
L’elemento comune è la meraviglia suscitata nello spettatore. Gli oggetti di origine esotica raccolti nelle Wunderkammer generavano sorpresa nei pochi ammessi ad ammirarli. Allo stesso modo ci siamo prefissati di allestire nella sala interna del Dominus Pub una “Camera delle Meraviglie”, in cui ogni singolo oggetto ma soprattutto l’ambiente nel suo complesso colpisse la curiosità e la fantasia dei visitatori, anche attraverso l’uso si tecniche e materiali innovativi.
Qual è stata la risposta del pubblico?
Ottima. Molte persone si sono affacciate in questi giorni e ci hanno dimostrato tutto il loro apprezzamento. Non trattandosi di una esposizione fieristica, non eravamo interessati al riscontro economico immediato, ma piuttosto all’interesse suscitato dal nostro stile, al fine di raccogliere informazioni sui gusti dei nostri potenziali clienti e poterli incontrare più facilmente, senza abbandonare la nostra specifica concezione dell’arredamento. Uno dei nostri visitatori ha definito la mostra “originale, briosa, simpaticamente estrosa, innovativa, futurista, semplicemente gustosa”. È stata una bella soddisfazione…
Può dirci qualcosa dell’azienda di cui fa parte?
Arkimede Interior Design nasce dalla collaborazione di un ebanista esperto, Antonio Peppino, con un designer di interni, la sottoscritta. Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio quanto più completo possibile che va dalla progettazione di ambienti per privati ed aziende alla realizzazione di pezzi di arredamento in serie limitata e personalizzabili, alla cura degli aspetti burocratici e tecnici.
Quali sono gli altri operatori del settore che stanno partecipando alla mostra?
Si tratta di aziende cassanesi e dei paesi dei dintorni collegati all’idea della “casa” e del “matrimonio”, con alcune delle quali collaboriamo costantemente per la nostra attività: Tendarte di Gravina in Puglia, Ottica Miale di Cassano, Polidesign di Palo del Colle, Elisa Abbigliamento e Biancheria per la Casa di Acquaviva, Mimmo Greco Fotografia e Corporate Identity di Cassano, Deva Calcestruzzi e Progettazione Edile di Cassano, Gabetti Property Solutions di Cassano, Bellini Arte Orafa di Castellana Grotte, Imperia Oggettistica di Cassano e Virata Viaggi di Cassano.