di La Redazione
Già al lavoro i primi cittadini cassanesi che hanno usufruito dei cosidetti "buoni lavoro" per lo svolgimento di attività di tipo accessorio (come manutenzione ai giardini, cimitero comunale, strade, vigilanza ai beni pubblici e scuole.
Si tratta di persone che hanno un reddito Isee non superiore a 7500 euro e che risultano disoccupati.
«Siamo consapevoli della bontà del provvedimento della giunta dello scorso 14 giugno – fa sapere l’assessore ai Servizi sociali Angela Contursi attraverso una nota – perché diamo la possibilità ad alcuni cittadini meno abbienti di lavorare seppur temporaneamente e attraverso i “buoni lavoro”, evitando così di fare, con la concessione del solo contributo economico, del mero assistenzialismo e motivando socialmente queste persone recuperandone la capacità lavorativa. E poi, attraverso la loro disponibilità, è possibile offrire alcuni servizi indispensabili che nessun altro potrebbe garantire, come la vigilanza davanti le scuole».
«In questo momento due lavoratori – dice ancora l’assessore Contursi - si stanno rendendo utili per rifare la segnaletica orizzontale, fondamentale per il decoro del nostro paese, nei giorni in cui ci accingiamo a vivere la festa patronale».