Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del capogruppo di Più Cassano Davide del Re sulla questione Maugeri

​SULLA MAUGERI DIBATTITO SURREALE, BASTA SPECULAZIONI

LAVORIAMO INSIEME PER ASSICURARE LA PRESENZA A CASSANO DI QUESTA STRAORDINARIA REALTÀ

Politica
Cassano mercoledì 15 novembre 2017
di La Redazione
Davide del Re capogruppo di Più Cassano
Davide del Re capogruppo di Più Cassano © fb


Assistiamo in questi giorni sulla questione “Maugeri” ad un confronto tra le diverse fazioni politiche a dir poco surreale, dove i protagonisti, più che assicurare in ogni modo la presenza di questa importantissima realtà nel nostro paese, sono impegnati a “speculare” politicamente su questa delicata vicenda, attribuendo meriti e colpe che non stanno né in cielo né in terra.

E’ bene riepilogare un po’ i fatti, soprattutto a beneficio dei distratti, tanto distratti da allearsi con quelli che, con il loro tradimento, hanno consentito il ritorno di quelle forze politiche che in passato, proprio sulla questione Maugeri, non hanno decisamente brillato, tutt’altro.

L’Amministrazione Lionetti si è insediata il 27 maggio 2014.

In quel momento mancano le autorizzazioni ambientali e la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sul progetto presentato per la Fondazione Maugeri da “Fabrica Immobiliare-Fondo Aristotele”.

Il 12 giugno 2014, cioè a poche settimane dopo l’insediamento, l’amministrazione Lionetti avvia la procedura per la VAS -Valutazione Ambientale Strategica, e quindi le consultazioni con tutti gli enti interessati, così come previsto dalla legge.

Il 12 novembre 2014 il Fondo Aristotele chiede il coordinamento delle procedure di VAS, VIA-Valutazioni di Impatto Ambientale e VINCA-Valutazione di Incidenza Ambientale).

Il 29 dicembre 2014 il Servizio Ecologia della Regione Puglia avvia il procedimento.

Il Consiglio Comunale guidato dal sindaco Lionetti, con rapidità, attraverso la delibera n. 2 del marzo 2015, approva la variante a valle delle consultazioni in materia ambientale.

A questo punto del racconto è necessario aprire una parentesi: l’atto del Consiglio comunale, in realtà, è stata una “ri-adozione”, perché la prima amministrazione Di Medio, nonostante il progetto fosse stato presentato circa 7 mesi prima, solo il 27 settembre 2012 convoca la Conferenza di Servizi per acquisire i pareri su questo progetto: già in quella sede i funzionari del Servizio Ecologia della Regione Puglia evidenziano la necessità di effettuare le valutazioni ambientali sul progetto; ma nel febbraio 2013, “stranamente” viene portata in Consiglio comunale dall’amministrazione Di Medio una variante al Piano Regolatore relativa al progetto; l’allora consigliere di opposizione Davide Del Re fa presente che, da normativa e come richiesto dalla Regione Puglia, va avviata la VAS e le altre valutazioni ambientali, ma il Consiglio approva a maggioranza la variante al PRG (delibera n. 6 nel febbraio 2013): in Consiglio comunale Del Re dichiara chiaro e tondo che l’atto amministrativo dell’amministrazione Di Medio è indiscutibilmente “viziato”.

Tanto è vero che il 16 luglio 2013, l’ufficio VAS della Regione Puglia evidenzia all’amministrazione Di Medio di non poter procedere, proprio in virtù dell’adozione della delibera 6/2013 e in mancanza dell’avvio della VAS e delle altre valutazioni ambientali. E lo ribadisce il 10 dicembre 2013 con altre sue note, in base alla normativa vigente.

Nel febbraio 2014 l’amministrazione Di Medio beneficia di un “gran colpo di fortuna”: la Regione approva la legge regionale n. 4 con cui modifica la normativa vigente in quel momento e il Comune insperatamente ha la possibilità di effettuare la VAS anche dopo l’adozione irresponsabile della delibera n. 6 del 2013.

Ma torniamo a quanto fatto dal sindaco Lionetti.

La giunta comunale con delibera n. 56 del 23 maggio 2015 fa una ricognizione del procedimento e avvia gli adempimenti per le valutazioni ambientali (è un atto ricognitivo necessario, perché le precedenti delibere di Consiglio, della prima Amministrazione Di Medio, non rispecchiano il procedimento amministrativo corretto).

Il 15 ottobre 2015 si esprime il Comitato VIA della Regione Puglia e nel frattempo i diversi enti/organi interessati esprimono i pareri di competenza.

Il 19 novembre 2015 la Conferenza di Servizi decisoria rimanda le sue determinazioni in attesa del parere sulla VAS.

Il 17 dicembre 2015 arriva il parere VAS.

Il proponente e il procedente, insieme, fanno la cosiddetta “Dichiarazione di Sintesi”. Da quel momento, siamo già nel 2016, l’ufficio VIA-VAS della Regione Puglia, recepita tutta la documentazione, avvia l’iter per la conclusione del procedimento, che, se alcuni consiglieri della lista “Rinascita” non avessero tradito il patto con i cittadini, alleandosi con la Di Medio per far decadere il sindaco Lionetti, si sarebbe potuto seguire in modo istituzionale il procedimento presso la Regione e sollecitarne la conclusione entro il 2016.

Oggi il Comune deve solo recepire in Consiglio comunale tutto l’iter per la definitiva approvazione da parte della Giunta Regionale, dopodiché può essere richiesto il permesso di costruire.

Il sindaco Lionetti e i componenti della sua giunta più responsabili e solleciti verso il destino del centro medico e dei suoi tanti lavoratori, sin dall’insediamento in Comune, hanno sempre interloquito con la Maugeri, tanto con la direzione che con i rappresentanti dei lavoratori, seguendo passo passo l’evolversi della situazione, imprimendo una notevole accelerazione alla pratica per l’ampliamento approvando il progetto di variante già il 2 marzo 2015 e seguendo presso gli uffici regionali le autorizzazioni ambientali, che sono finalmente arrivate. Questa è la realtà: ricostruzioni parziali e addirittura false, lo ripetiamo, sono speculazioni che non fanno onore ai loro autori.

Ribadiamo l’invito alle forze politiche e a tutti i cittadini di buona volontà a collaborare affinché il Maugeri, autentica eccellenza nel campo sanitario, risorsa preziosa per la nostra comunità, rimanga a Cassano.

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