Ancora critiche sull'operato del Comune guidato dalla sindaca Di Medio

Per "Siamo Cassano" la maggioranza è una Ferrari a singhiozzo

Lavori di manutenzione stradale e produttività da corrispondere ai dipendenti oggetto di due interpellanze dell’opposizione, che non manca di dare le solite stilettate alla lista "XTe"

Politica
Cassano venerdì 12 gennaio 2018
di La Redazione
I consiglieri di Siamo Cassano Zullo e  Catucci
I consiglieri di Siamo Cassano Zullo e Catucci © Gruppo Consiliare Siamo Cassano

Due le interrogazioni che il gruppo consiliare di minoranza “Siamo Cassano” ha presentato alla sindaca Di Medio.

La prima riguarda l’affidamento dei lavori di manutenzione stradale. L’opposizione esprime dubbi riguardo all’importo dei lavori, la tempistica degli atti e il rispetto del principio di rotazione previsto dalle norme per l’affidamento dei lavori sotto soglia; perplessità che inducono “Siamo Cassano” a chiedere l’annullamento della determina con la quale vengono attribuiti i lavori ad una ditta andriese.

La seconda interrogazione riguarda la corresponsione della produttività ai dipendenti comunali.

Approvata la relazione sulle performance, i consiglieri Catucci e Zullo chiedono di sapere quali ragioni impediscono all’amministrazione comunale la liquidazione del dovuto ai dipendenti.

Ecco il testo delle due interpellanze.

Interrogazione su spacchettamento manutenzione stradale

Premesso:

- che Lei in data 29.12.2017 sottoscriveva con il Dirigente dell’UTC il Computo Metrico redatto dal Dirigente dell’UTC prevedendo una spesa di € 52.007,36 oltre IVA per i lavori di manutenzione straordinaria alla pavimentazione bituminosa di via Sannicandro, via Grumo, via Gen. Magli, trav. via Bitetto e piazza Garibaldi

- che con determina 276 dello stesso giorno 29/12/2017 si procedeva all’ affidamento diretto dei lavori di cui sopra alla ditta CO.STR.AN srl con sede in Andria alla via Monte Grappa, 4/a – P.IVA 07010420722 avendo questa offerto un ribasso del 24% sul computo Metrico per un totale di € 39.525,59 + IVA 10%;

- che l’affidamento diretto, a mente dell’art. 36 del Decreto Legislativo 50/2016, è previsto per lavori di valore inferiore a €. 40.000,00 al netto di IVA;

Va rilevato che:

Nel caso nostro il valore dei lavori è quantificato in misura superiore a 40.000 euro e questa soglia si raggiunge solo dopo offerta di ribasso da parte della ditta affidataria, ribasso (24%) scientificamente studiato che non è stato confrontato con altra possibilità di ottenere offerta di ribasso migliore

Ed infatti, la lett. a) del comma 2 dell’art. 36 del Decreto Legislativo 50/2016 prevede che le stazioni appaltanti procedano mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici per lavori di importo inferiore a 40.000 euro ma nel caso nostro il lavoro aveva un importo di € 52.007,36 ed intanto l’importo è sceso sotto soglia solo dopo una negoziazione che è stata limitata ad un solo soggetto.

Vanno considerati i tempi, non c’è dubbio, da FERRARI:

se potessimo cronometrare e se il protocollo elettronico potesse venirci in soccorso con la registrazione dell’ora e dei minuti, riusciremmo ad immaginare il film dell’accaduto: in data 29/12/2017 viene redatto e sottoscritto da Lei il computo metrico dei lavori e nella stessa data viene contattata (si legge in determina) la ditta CO.STR.AN che lì per lì formula l’offerta con il ribasso del 24% ( ovviamente avrà avuto il tempo di valutare la fattibilità e la vantaggiosità del lavoro ) e sempre nella stessa data viene redatta la determina di affidamento diretto. La quasi contemporaneità degli eventi ci fa pensare che il 29/12/2017 o le parti erano tutte riunite o che comunque si era tutti ad adoperarsi per questo affidamento.

Abbiamo superato i tempi record di TERRA NOSTRA srl

Ad avvalorare quanto sopra è da rilevare che:

tanta è la fretta di chiudere che ci si dimentica nell’affidare i lavori di indicare il Tempo di completamento dei lavori. Infatti, nella determina di affidamento è scritto:” Tempo di completamento dei lavori: gg. dalla consegna lavori”. Quanti giorni? Boh! E’ un dato che è saltato, non è scritto e non è dato saperlo.

Tutto ciò premesso e considerato, La interroghiamo per conoscere:

Ritiene, come noi riteniamo, che nel caso che ci occupa, essendo l’importo dei lavori superiore a 40.000 euro (soglia prevista dalla legge per procedere all’affidamento diretto), la determina vada annullata per procedere con procedure di selezione del contraente mediante confronto tra due e più operatori economici al fine di aderire alla norma e di comprendere se esista una possibilità di ribasso più consistente e più vantaggiosa per le casse comunali?

Dato che l’art. 36, co. 1, impone il rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti diretti in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione a una pluralità di microimprese, piccole e medie imprese e non alla stessa, vorrà indicarci nella risposta l’eventuale ripetitività di affidamenti diretti di lavori alla CO.STR.AN srl negli ultimi cinque anni.

Come mai, per TERRA NOSTRA, per il DOPOSCUOLA, per questo affidamento siete una Ferrari e siete la BUONA AMMINISTRAZIONE e quando giunge un cittadino al Comune per assistenza sociale o per servizi vari ci si contraddistingue per grande inefficienza?

Seconda interrogazione corresponsione produttività

Premesso:

- che con precedente interrogazione rimasta ad oggi inevasa, nel raccogliere voci circa la mancata corresponsione ai dipendenti degli elementi della retribuzione contrattuale della produttività da sempre corrisposti entro il mese di dicembre, ne chiedevamo le ragioni;

- che tale corresponsione, nell’ambito delle voci della retribuzione ha un valore di alto profilo in quanto attiene al sistema premiante che determina la motivazione e il coinvolgimento del dipendente nelle attività con incidenza positiva sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini con possibilità di penalizzazione per quei dipendenti che non hanno dato tutto quello di cui sono capaci e che con la produttività possono essere motivati a dare di più;

Considerato che:

con DGC 129 del 22/12/2017 è stata approvata la relazione delle performances anno 2016 e che a nostro parere non sussistono impedimenti a procedere alla liquidazione delle spettanze stipendiali in favore dei dipendenti con la busta paga del corrente mese di gennaio 2018

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