Le scelte della giunta su alcuni servizi esssenziali

Mensa e trasporto scolastico, la giunta delibera le nuove tariffe

Per l'amministrazione comunale si tratta di tariffe «eque, democratiche ed attente alle esigenze delle famiglie»

Politica
Cassano venerdì 09 febbraio 2018
di La Redazione
Mensa scolastica
Mensa scolastica © n.c.

«Attenzione alle famiglie in difficoltà e con più figli, maggiore equità sociale, parità di diritti: ecco i nostri principi ispiratori per quanto riguarda le tariffe di mensa scolastica e il trasporto dei ragazzi. Tariffe che, siamo certi, saranno apprezzate dai cassanesi perché eque, democratiche ed attente alle esigenze delle famiglie».

Così l'amministrazione comunale comunica la deliberazione da parte della giunta delle tariffe per mensa e trasporto scolastico per il 2018.

«Rispetto alle tariffe applicate negli anni precedenti - si legge nella nota - abbiamo voluto dare un segno forte di sostegno concreto a quelle famiglie in difficoltà economica a causa della crisi che non smette di allentare la sua morsa.

Completamente esonerati dal pagamento dello scuolabus e dimezzati del 50%, da 30 € a 15 €, le tariffe della mensa per i nuclei familiari che hanno un reddito compreso tra 0 e 3mila euro, ridotte del 50% anche le tariffe di mensa e scuolabus per i ragazzi con disabilità, con riferimento ai parametri reddituali Isee.

Uno sforzo notevole che ha portato la Maggioranza di governo a un lavoro lungo, certosino e puntuale in perfetto equilibrio con il bilancio comunale che, siamo certi, i cassanesi approveranno.

Ritocchi per tutte le fasce reddituali medie e aumenti, anche se limitati, per quelle medio-alte. Il principio è sempre lo stesso: la solidarietà in una comunità è segno di civiltà ed evoluzione.

È stata nostra scelta, inoltre, decurtare del 50% le tariffe per gli alunni disabili (art. 3 commi 1 e 3 della legge 104/92): negli anni precedenti questi ragazzi pagavano per intero le tariffe comunali.

Abbiamo anche pensato di uniformare le tariffe per chi ha figli iscritti nelle scuole dell’infanzia e primaria per il servizio trasporto. Che senso aveva pagare tabellari differenti se i pasti e le corse sul mezzo comunale erano identici nei due ordini di scuola? Semplificare vuole dire rendere tutto più immediato e fruibile.

Come Amministrazione, poi, abbiamo scelto di “alleggerire” le famiglie con più di un figlio iscritto ai servizi offerti dal Comune: sia per la mensa che per lo scuolabus abbiamo pensato, salvo le gratuità (che l’Ente garantisce in casi eccezionali anche per la mensa) e le riduzioni del 50% su tutte le fasce reddituali per gli alunni disabili gravi e non, di decurtare del 50% le tariffe, proprio per incentivare alla fruizione dei servizi che da qualche mese sono divenuti un punto nodale della riforma la “buona scuola” attraverso il decreto legislativo 63 del 13 aprile 2017 che punta proprio sulla opportunità di garantire il dritto allo studio a tutti gli alunni.

Siamo certi che sia questa la buona amministrazione che passo dopo passo crea opportunità per i suoi cittadini».

Cliccando il link il dettaglio della delibera di giunta del 1 febbraio 2018 http://albo.egov.ba.it/web/cassano-delle-murge

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