Manovra da 502 milioni di euro

Consiglio metropolitano adotta bilancio di previsione

Decaro: «La Città metropolitana è in ripresa. Finalmente si vedono i primi risultati di un lavoro lungo, portato avanti su più livelli istituzionali»

Politica
Cassano giovedì 05 aprile 2018
di La Redazione
Il sindaco metropolitano Antonio Decaro
Il sindaco metropolitano Antonio Decaro © n.c.

Il Consiglio metropolitano di Bari ha adottato, nella seduta di ieri, su relazione del consigliere delegato, Michele Laporta, lo schema del Bilancio di Previsione 2018-2020 che sarà sottoposto all’esame della Conferenza metropolitana il 10 aprile prossimo. Una manovra complessiva pari a 502 milioni di euro, di cui 133 milioni di spese investimento.

I dati
Più che raddoppiata la spesa per la manutenzione ordinaria per viabilità ed edilizia scolastica passata, per quanto riguarda le strade provinciali, da 3 milioni e 100 mila euro nel 2017, ai 7 milioni e 270 mila euro di quest’anno, mentre per le scuole si è passati dai 2 milioni e 700 mila euro ai 3 milioni e 220 mila di quest’anno, a cui si aggiungono 500 mila euro destinati alle certificazioni sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici.

Un bilancio che prevede, dunque, una maggiore disponibilità di risorse grazie alla riduzione del contributo alla finanza pubblica che quest’anno la Città metropolitana dovrà versare allo stato pari a 32 milioni di euro (8 milioni di euro in meno rispetto al 2017) e grazie anche a quello pari a 7 milioni di euro da parte della Regione Puglia per la manutenzione ordinaria della strade provinciali.

Nessun aumento ad imposte e tributi (Ipt, Rc Auto, Cosap e Tefa). Nel bilancio sono previsti, inoltre, ulteriori tagli ai già contenuti costi della politica, quali spese di rappresentanza, missioni e consulenze esterne.

I commenti
«Finalmente riusciamo a vedere i primi risultati di un lavoro lungo, portato avanti su più livelli istituzionali, che vede la Città metropolitana in ripresa – afferma il sindaco metropolitano, Antonio Decaro -. Senza tagliare servizi, né toccare le imposte, siamo riusciti ad organizzare la spesa in modo da cominciare ad essere più incisivi sulle questioni che toccano da vicino i cittadini: strade e scuole. Quest'anno si è ridotto anche il contributo allo stato e lavoreremo per ridurlo ancora di più nel prossimo anno. Questa fase di riorganizzazione si accompagna ad una straordinaria attività di programmazione di interventi strutturali e immateriali portati avanti con la regia di 41 sindaci e amministrazioni che stanno partecipando al futuro delle loro comunità».

«Rispetto agli anni precedenti abbiamo un bilancio più capiente e più promettente per il futuro che consente di dare risposte concrete ai cittadini – prosegue il consigliere delegato Laporta -. Veniamo da una stagione di tagli che ha gravato sulle precedenti manovre; quest’anno, grazie alla trattiva dell’Anci con il governo centrale, il contributo alla finanza pubblica che trasferiremo allo Stato è stato ridotto di 8 milioni di euro; inoltre, la Regione Puglia ci ha restituito 12 milioni di euro che avevamo anticipato relativamente alle funzioni delegate esercitate. Siamo un ente virtuoso con un avanzo di amministrazione di 200 milioni di euro dal quale, però, per rispettare il pareggio di bilancio, possiamo attingere solo 4 milioni e mezzo destinati alla manutenzione straordinaria di strade e scuole».

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