Margherita Porfido e Livio Minafra

Festival pianistico "Città di Corato", otto appuntamenti dedicati al mondo degli 88 tasti

corato
dal 22 novembre 2019 al 1 dicembre 2019 alle ore 18:30

Tra gli ospiti Pierluigi Camicia, Margherita Porfido e Livio Minafra, i fratelli Pollice, Dario Candela e Antonina Boneva con Leo Lestingi e, ancora, l’incursione di Gianni Ciardo

Indirizzo sala verde palazzo di città

Festival pianistico "Città di Corato", otto appuntamenti dedicati al mondo degli 88 tasti
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Dal recital di Pierluigi Camicia al “Passo a due” di Margherita Porfido e Livio Minafra, otto raffinati appuntamenti dedicati al mondo degli 88 tasti. Altri ospiti, i fratelli Pollice, Dario Candela e Antonina Boneva con Leo Lestingi in uno spettacolo tra musica e poesia. E, ancora, l’incursione di Gianni Ciardo, voce recitante in “Pierino e il lupo”, e i concerti a invito nei salotti privati della città.

Pierluigi Camicia inaugura, venerdì 22 novembre, la nona edizione del Festival Pianistico Città di Corato, che si chiuderà il 1° dicembre con il “Passo a due” di Margherita Porfido e del figlio Livio Minafra, un viaggio al clavicembalo e al pianoforte tra tradizione e improvvisazione, antico e moderno. Previsti anche un paio di concerti a invito in salotti privati tra gli otto appuntamenti della manifestazione diretta da Filippo Balducci nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio del Comune di Corato.

Ed è proprio la sala verde del Municipio, dove i concerti sono tutti a ingresso libero, il principale contenitore di riferimento dell’intero festival, che prevede anche un doppio spettacolo a pagamento, in matinée, nel teatro comunale, il 30 novembre, con il noto comico Gianni Ciardo impegnato come voce recitante in «Pierino e il lupo» di Prokofiev.

Dunque, si parte il 22 novembre (sala verde, ore 18.30) con Pierluigi Camicia, didatta e concertista di fama che rappresenta uno dei punti cardine della cosiddetta scuola pianistica pugliese, impegnato in un recital interamente dedicato ai Preludi, i ventiquattro dell’op. 28 di Chopin, i cinque dell’op. 16 di Skrjabin e i quindici composti da Nino Rota. Segue, il 23 novembre (sala verde, ore 18.30), il concerto a quattro mani dedicato al mondo dell’Opera con due autorevoli specialisti, i fratelli Aurelio e Paolo Pollice, attesi con il loro repertorio fatto di celebri ouverture, arie e brani d’assieme del grande melodramma italiano.

È, invece, un omaggio a Mozart quello di Dario Candela, tra gli allievi prediletti di Aldo Ciccolini, che il 24 novembre (sala verde, ore 18.30) propone anche un florilegio di Sonate di Cimarosa, del quale è riconosciuto tra i maggiori interpreti dopo la vittoria del Premio Internazionale intitolato al compositore napoletano.

Si torna a Chopin il 25 novembre (sala verde, ore 18.30) con la pianista bulgara Antonina Boneva, la quale ha costruito con l’attore Leo Lestingi uno spettacolo tra musica e poesia incentrato sulla Ballate di Chopin e il loro possibile ispiratore, il poeta e scrittore polacco Adam Bernard Mickiewicz, appuntamento che verrà proposto anche agli studenti del Liceo Classico di Corato il 26 novembre nell’Agorà “Felice Taratini” dell’Istituto “Oriani”.

Il 28 e 30 novembre tornano, dopo la felice esperienza dello scorso anno, i salotti musicali per concerti in dimore private come si faceva un tempo (l’accesso è, infatti, per invito), occasioni con le quali i giovani Fabio De Gennaro, Chicco De Angelis e Gabriele Lastella possono mostrare il loro talento davanti a un ristretto pubblico di appassionati.

La divertente incursione con Gianni Ciardo e la sua originale interpretazione di “Pierino e il lupo” di Prokofiev con l’Agìmus Ensemble diretto da Flavio Maddonni è in programma sabato 30 novembre con due matineé (ore 10 e 11.30) al teatro comunale (biglietti 10 euro, ridotto a 3 euro per le scuole e gli under 18, prevendita al botteghino del teatro, info 080.9592281 dal mercoledì alla domenica).

Chiusura del festival l’1 dicembre (sala verde, ore 18.30) con le sperimentazioni tra i secoli e gli stili tra la clavicembalista Margherita Porfido e il figlio, pianista e compositore, Livio Minafra, premio Top Jazz nel 2005, 2008 e 2011.