Ambiente

Giornate Europee del Patrimonio, oggi e domani le iniziative del Club Unesco

Anche a Cassano si celebra la manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea con l'intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee

Cultura
Cassano sabato 20 settembre 2014
di Maria Simone
Giornata Europea del Patrimmonio
Giornata Europea del Patrimmonio © Club Unesco

Il 20 e il 21 settembre 2014 si celebrerà la 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea con l'intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

Si tratta di un'occasione di straordinaria importanza per riaffermare, presso l'opinione pubblica, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. In tale occasione saranno aperti i luoghi della cultura.

Il  Club UNESCO di Cassano delle Murge, membro della FICLU e la SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) Sezione Puglia, in occasione di queste giornate, nell’ottica della valorizzazione del patrimonio culturale e della diffusione della conoscenza dello stesso,  organizzano:

il giorno 20 settembre alle ore 18:00 presso la Sala consiliare un incontro  dal titolo ”Paesaggio culturale e sistema ipogeo nell’Alta Murgia :tra dimore luoghi di culto e sepolture”,  nel corso dell’incontro sarà  presentato l’itinerario  nel patrimonio geo-culturale  progettato per una fruizione più ampia dei  Beni del territorio.

Il giorno 21 settembre 2014 saranno fruibili con visite guidate i luoghi individuati nell’itinerario presentato alle ore 8:15  si svolgerà un’ escursione-trekking sulla murgia aperta a tutti i cittadini a cura di Nicola Diomede e Francesco del Vecchio e la collaborazione dei geologi della SIGEA Sez. Puglia.

alle ore 11:30  seguirà una visita guidata alla grotta di Cristo a cura di Francesco del Vecchio (speleologo CARS Altamura)

alle ore 18 ci sarà la visita guidata a Palazzo Miani-Perotti e all’esposizione permanente ”Grotta Nisco e l’Età del Rame nell’Alta Murgia” a cura di Cristina Ranieri, dott.ssa in Storia dell’Arte e l’architetto  Isabel Caferra del Club UNESCO di Cassano.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Cassano, del Parco dell’Alta Murgia e della Federazione Speleologica Pugliese.

l Club UNESCO di Cassano, con quest’iniziativa che si inserisce nel progetto pluriennale del Club “ testimonianze simboliche e creazione dell’identità”, prosegue idealmente il percorso avviato lo scorso anno con la creazione e donazione dei pannelli didattici di grotta Nisco e l’Età del Rame nell’Alta Murgia.               

In particolare promuove la  conoscenza e valorizzazione del paesaggio murgiano, delle principali emergenze geo-morfologiche del territorio, della sua utilizzazione  nel tempo e delle  testimonianze e tracce  presenti nel territorio. Le grotte   rappresentano di per sé uno straordinario elemento paesaggistico  … tali cavità scavate dal vento dalle acque e talvolta dall’azione dell’uomo , molto spesso  racchiudono segni della frequentazione umana, con tracce di vita o di morte dei culti, delle attività quotidiane, o con testimonianze della creatività artistica fino alla conservazione di resti umani o di animali…. Sono beni singolari nella loro conformazione, preziosi nelle loro tradizioni storico-culturali. 

Tra le 28 grotte cassanesi censite nel Catasto speleologico, alcune grotte  individuate per questo itinerario tematico  rientrano nel gruppo caratterizzato da tracce di frequentazione umana: tra queste ricordiamo la grotta di S. Candida e della grotta di Santa Maria degli Angeli, diventata nei secoli un’importante meta di religiosità per la presenza dell’affresco Mariano, Sant’Angelo, Grotta Nisco, con ritrovamenti archeologici di tipo eneolitico-età del rame, la grotta del Lupo e di Cristo  utilizzata come rifugio sotto roccia in  età preistorica; questi ambienti ipogei rappresentano uno straordinario  patrimonio; la valorizzazione di questi  monumenti  geologico culturali e la conoscenza del patrimonio naturale costituiscono il punto di partenza per la loro protezione e valorizzazione.
 

Maria Simone

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