Anna Rita Del Piano, «Ringrazio l'Ammistrazione di Cassano»

Passato, presente e futuro della bravissima attrice cassanese, affermata da molti anni nel panorama teatrale e cinematografico italiano

Politica
Cassano martedì 01 settembre 2009
di Alessio Gravinese
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Diverse esperienze nel settore teatrale, cinematografico, televisivo e musicale a livello nazionale, una dizione invidiabile e un sorriso particolarmente intrigante.

E’ questo, a grandi linee, il ritratto di Anna Rita Del Piano, attrice cassanese che ormai da diversi anni vive stabilmente a Roma dove, fin da giovanissima, si è insediata con il desiderio e la passione di entrare nel mondo dello spettacolo, cosa che gli ha permesso, fra le altre cose, di partecipare in ruoli di particolare rilievo ad importanti produzioni italiane.

Da fidanzata di Beppe Fiorello nella fiction “L’uomo sbagliato” al ruolo di Ispettrice di Polizia in “Butta la Luna” con Nino Frassica e Fiona May, dalle vesti di Sorella Celestina nelle due serie de “Le ali della vita” con Virna Lisi e Sabrina Ferilli alla moglie di un pericoloso Boss in “Ultimo” con Raoul Bova, in un curriculum di tutto rispetto che le ha consentito di maturare professionalmente.

L’abbiamo incontrata dopo il suo rientro a Cassano per l’Ensemble Medievale “De Laeta Vita” dello scorso 23 agosto.


Rita, come e quando inizia il suo percorso nel mondo dello spettacolo?
Molti e molti anni fa, all'età di 10 anni, quando studiavo danza classica. Il mio primo debutto a teatro all'età di 8 anni con un'esibizione di danza classica, la mia prima vera e propria passione che però, a causa del mio fisico, non ho potuto portare avanti, cosa che mi ha costretto a scegliere altre strade.

Il debutto in TV risale al 1996 nella fiction “Il Quarto Re”, mentre nel cinema ho fatto la mia prima apparizione nel 1993 nel film di Tornatore "L'Uomo delle Stelle" girato a Matera. In quell’occasione venivo da una piccola esperienza teatrale locale e mi presentai con un mio book fotografico che il regista trovò interessante. Ebbi così la possibilità di fare qualcosa e di iniziare quello che poi è stato il mio cammino.


Probabilmente le difficoltà, quantomeno nel muovere i primi passi, non saranno mancate, anche in considerazione della sua provenienza da un piccolo paese della provincia meridionale..
Ho trovato non poche difficoltà. In Italia purtroppo la meritocrazia non esiste e gli anni di studio non vengono sempre considerati ed io sono una persona a cui piace imparare e migliorarsi quando è possibile farlo. Il fatto di venire da un paesino del Sud non è invece stato un intoppo, anzi quasi uno stimolo a fare sempre meglio per dimostrare a tutti gli altri che, nonostante le mie origini, non ero di meno rispetto a loro.


Lei vanta la partecipazione in alcune importanti produzioni italiane, tra cui "Ultimo" con Raoul Bova, "L'Uomo Sbagliato" con Beppe Fiorello e "Don Matteo" con Terence Hill. Quale dei suoi lavori le è rimasto più impresso e come è stato lavorare con attrici del calibro di Virna Lisi e Sabrina Ferilli nella fiction Mediaset "Le Ali della Vita"?
Il lavoro che più mi è rimasto impresso è stato sicuramente il primo dal titolo "Il Quarto Re" con Raoul Bova e Maria Grazia Cucinotta, girato nel deserto, insieme con attori stranieri, in un'esperienza davvero indimenticabile. Nel corso degli anni ammetto di essermi trovata molto bene con alcuni attori, meno con altri, ma nel complesso non posso lamentarmi. Nel caso della Ferilli e della Lisi il rapporto è stato molto piacevole: all'inizio sembravano essere distanti dal resto del cast, ma con il passare del tempo è nata un'amicizia e spesso si andava tutti a cenare insieme.


Ma la sua carriera non si è plasmata solo davanti ad una macchina da presa..
Certo, ho fatto molta televisione, ma soprattutto tanto tanto teatro, che spesso non viene considerato nonostante il duro lavoro che questo richiede. La gente infatti nota più facilmente "la cosa piccola" fatta in tv rispetto a cose più grandi fatte in teatro.

La mia esperienza si avvale inoltre di moltissimi cortometraggi, di cui l'ultimo intitolato "Buon Compleanno Mamma", che si sta già facendo largo nel settore riscuotendo numerosi premi e partecipazioni a Festival, ma del quale non posso ancora parlare né anticipare troppe cose per volere del regista.


Cinema e teatro, per detta di molti, sono due mondi completamente differenti. C'è chi preferisce la pellicola ritenendola un modo più immediato e relativamente più semplice di comunicare, c'è poi chi ritiene che invece il teatro sia in grado di regalare al pubblico emozioni che tv e cinema non raggiungeranno mai. Lei che li ha calcati entrambi quale preferisce?
Ogni volta che mi viene fatta questa domanda sono imbarazzata, perché per me è come avere a che fare con due facce della stessa medaglia. Il bravo attore sa usare il “suo strumento" sia a teatro che al cinema. Ciò che invece cambia è l'emozione di esibirsi dal vivo su di un palcoscenico, in base all'umore, al pubblico presente e a tanti altri fattori che, a differenza della macchina da presa, determinano una differenza abbastanza netta.Ci sono cose belle in entrambi e per me è difficile dare una preferenza, il teatro dà emozioni vive e diverse ogni sera, il cinema invece è l'immagine a volte parla più delle parole.


Ma Annarita del Piano non è solo attrice. Un curriculum musicale di tutto rispetto si affianca infatti a quello cinematografico e teatrale, registrando, fra le altre cose, diverse finali in concorsi nazionali e internazionali come il "Voci Nuove" e il "Benjo Festival".
Quella della musica è una passione che mi ha sempre accompagnato. Ho iniziato a cantare in chiesa all'età di 15 anni, anche un po’ per gioco. Qualcuno mi disse di provare ad avviare degli studi per migliorarmi in Conservatorio e, nonostante non fosse il mio principale obiettivo, iniziai a studiare.


Progetti per il futuro?
Tante sono le cose che vorrei fare, e tra queste sto aspettando la risposta per la parte in una produzione cinematografica della quale, per scaramanzia, non voglio però anticipare niente. Quanto al teatro sto per riprendere un progetto di omaggio a Billy Holiday, del quale quest'anno ricorre il 50° anniversario della scomparsa.


Rita, c’è qualcuno che in questo momento si sente di dover ringraziare?
Vorrei ringraziare la nuova Amministrazione Comunale che mi ha dato la possibilità di portare il mio spettacolo qui a Cassano, cosa che non mi è mai capitata avendo lavorato quasi sempre da Roma in su. Questa estate c'è stata questa opportunità e quindi il mio ringraziamento va al Sindaco Maria Pia Di Medio, all'assessore Pierpaola Sapienza, a tutti coloro che mi hanno consentito di esprimermi con i miei amici musicisti venuti appositamente da Roma.


E a Rita Del Piano vanno tutti i nostri migliori auguri!

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I commenti degli utenti
  • a1812 ha scritto il 04 settembre 2009 alle 10:33 :

    INVIDIA TI RODE PROPRIO IL C....!!!!!! VAI DALLA DI MEDIO CHE TI PRESCRIVE UNA BUONA POMATA PER I BRUCIORI!!!! Rispondi a a1812

  • invidia ha scritto il 02 settembre 2009 alle 23:29 :

    Ma quanto è costato lo spettacolo? oppure l'attrice lo ha offerto gratuitamente a Cassano ed hai suoi amici Amministratori e Sindaco? MAGARI ci rispondono ho seri dubbi... Del Piano hanno detto che non verrai più a casssano non sei piaciuta resta a Roma l'invidia logora..... Rispondi a invidia