Mercoledì di Coppa

Atletico Cassano: il cuore non basta. “Pellicani” fuori dalla Coppa Italia

Non riesce l'impresa alla squadra cassanese

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Cassano giovedì 08 novembre 2018
di Vito Surico*
Atletico, un momento della partita
Atletico, un momento della partita © Alessandro Caiati

Nonostante il pesante passivo della gara d’andata, l’Atletico Cassano va a Salandra per giocarsi il passaggio del turno e, sebbene le cose si mettano male sin dal primo tempo, dà filo da torcere all’attrezzato CMB che, alla fine, riesce comunque a spuntarla, a vincere la partita e a qualificarsi al secondo turno di Coppa Italia.

LA PARTITA

Senza Perri, fermato dal giudice sportivo, mister Parrilla schiera dal primo minuto Casati, Caio, Manzalli, Moraes e Cutrignelli.

I padroni di casa partono forte: pressing alto e pericoli che arrivano dai piedi di Zancanaro e Vizonan. L’Atletico Cassano contiene la manovra dei lucani e, dopo appena tre minuti, deve rinunciare a Manzalli. Per lui sospetto stiramento.

I biancocelesti aspettano il momento giusto per colpire e lo trovano al 5’ quando Rotondo, su calcio di punizione, trova in area di rigore Alemão Glaeser. Il numero 27 biancoceleste intercetta il pallone di spalle alla porta, controlla, si gira e insacca il gol dell’1-0. Rotondo non è fortunato, invece, pochi secondi dopo quando riceve da Moraes, controlla e incrocia dalla destra senza centrare lo specchio della porta.

Stessa sorte per un tiro al volo di Sanchez sugli sviluppi di un corner, mentre sul rovesciamento di fronte Alemão Glaeser manda il pallone sull’esterno della rete. Ancora Rotondo, defilato sulla sinistra, riceve da Pina e impegna Weber in una parata in due tempi.

Al 9’ contrasto in area di rigore tra Caio e Caruso: i direttori di gara, ancora una volta, sono troppo severi con i biancocelesti e assegnano un calcio di rigore che però Casati para con freddezza a Calderolli. Pochi secondi dopo, però, è Zancanaro a portare in parità i suoi con un rasoterra da appena fuori area di rigore.

Il CMB, allora, ritrova coraggio e, in rapida successione, trova, sempre con Sanchez, le reti del raddoppio e del 3-1. In entrambe le occasioni sugli sviluppi di calci d’angolo.

Parrilla si gioca subito la carta del quinto uomo di movimento, prima con Caio, poi con Cutrignelli e l’Atletico Cassano impensierisce Weber con lo stesso Caio e con Rotondo ma, una palla persa, consente ancora a Sanchez di insaccare per il 4-1.

Cutrignelli, dall’altra parte, calcia alto. Casati neutralizza i tentativi di Calderolli e Sanchez, Alemão Glaeser impegna Weber e, a pochi secondi dalla fine della prima frazione di gioco, Pina s’inventa un’azione personale che si conclude con il gol del 4-2.

In avvio di ripresa l’Atletico Cassano dimostra di crederci, nonostante il passivo: Pina parte in contropiede, serve Moraes che lo accompagna ma Weber ferma tutto. Parrilla prova ancora con il portiere di movimento: prima Cutrignelli, poi Alemão Glaeser. I “pellicani” allora insistono con Pina, Rotondo e Moraes che non hanno, però, la cattiveria giusta.

Ci pensa Caio, al 13’, a insaccare il gol del 4-3, ma il CMB ritrova subito il doppio vantaggio con Zancanaro che insacca a porta vuota. Dura poco, però, perché l’Atletico Cassano non ci sta e con uno scavetto a Weber di Alemão Glaeser dal limite dell’area di rigore e con un bolide di Cutrignelli da centrocampo si porta sul 5-5 e, a questo punto, prova a vincerla per l’orgoglio.

Ma gli attacchi biancocelesti si rivelano sterili e, nell’ultimo minuto di gioco, Nardolillo segna la doppietta che fissa il risultato sul 7-5.

L’Atletico Cassano saluta, così, la Coppa Italia. Resta il rammarico per la sconfitta della gara d’andata e la consapevolezza, ancora una volta, di potersela giocare con chiunque.

Ora, Cutrignelli e compagni potranno concentrarsi sul campionato. Sabato prossimo il PalAngelillo sarà teatro della sfida da brividi contro la corazzata Sandro Abate: i pellicani dovranno rinunciare agli squalificati Perri e Casati e, molto probabilmente, a Manzalli (in attesa dei controlli del caso). Ma chi scenderà in campo saprà come far divertire il pubblico. Perché l’Atletico Cassano ha fame di vittorie. Ha l’orgoglio e la forza per lottare fino all’ultimo secondo di gioco.

CMB - ATLETICO CASSANO 7-5 (pt 4-2)

CMB: 1. Weber; 4. Calderolli; 5. Zancanaro (Cap.); 8. Nardolillo; 9. Caruso; 10. Sanchez; 11. Vizonan; 12. Siletti; 14. Grippo; 17. Vega; 22. Castrogiovanni; 29. Ciampitti. Allenatore: Fausto Scarpitti

ATLETICO CASSANO: 1. Dibenedetto; 5. Rotondo; 6. De Cillis; 7. Caio; 8. Rella; 10. Cutrignelli (Cap.); 13. Manzalli; 17. Petrosino; 21. Pina; 23. Casati; 27. Alemão Glaeser; 70. Moraes. Allenatore: Pablo Parrilla

ARBITRI: Gianpiero Cafaro di Sala Consilina, Gaetano Fabio Grande di Rossano Calabro e Giuseppe Aumenta di Sala Consilina (cronometrista)

MARCATORI: 5’20’’ pt Alemão Glaeser (AC) - 9’57’’ pt Zancanaro (CMB) - 11’57’’ pt Sanchez (CMB) - 12’23’’ pt Sanchez (CMB) - 16’20’’ pt Sanchez (CMB) - 19’14’’ pt Pina (AC) - 12’23’’ st Caio (AC) - 14’01’’ st Zancanaro (CMB) - 14’31’’ st Alemão Glaeser (AC) - 15’31’’ st Cutrignelli (AC) - 19’04’’ st Nardolillo (CMB) - 19’42’’ st Nardolillo (CMB)

AMMONITI: 7’45’’ pt Rotondo (AC) per gioco scorretto - 9’01’’ pt Caio (AC) per gioco scorretto - 10’57’’ pt Casati (AC) per comportamento antisportivo - 17’53’’ pt Moraes (AC) per proteste - 9’03’’ st Vizonan (CMB) per gioco scorretto - 11’26’’ st Vega (CMB) per proteste

NOTE: 9’02’’ pt Casati (AC) para un calcio di rigore a Calderolli

*addetto stampa Atletico Cassano

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