Entra, così, nel vivo la campagna di comunicazione prevista dal Piano d’Azione regionale anti Xylella 2021

"T'immagini una Puglia senza ulivi?" Ecco lo spot per le buone pratiche anti Xylella

Uno spot di trenta secondi per informare e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla Xylella fastidiosa e sulle misure da adottare per evitare la distruzione del nostro paesaggio olivicolo

Attualità
Cassano giovedì 15 aprile 2021
di La Redazione
Un'immagine dello spot per le buone pratiche contro la Xylella
Un'immagine dello spot per le buone pratiche contro la Xylella © Regione Puglia

Uno spot di trenta secondi per informare e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla Xylella fastidiosa e sulle misure da adottare per evitare la distruzione del nostro paesaggio olivicolo. Entra, così, nel vivo la campagna di comunicazione prevista dal Piano d’Azione regionale anti Xylella 2021.

Con un breve spot, la Regione Puglia, con il supporto dell’Osservatorio fitosanitario regionale - Dipartimento Agricoltura, intende sensibilizzare i proprietari agricoltori e gestori del verde pubblico, sulle pratiche agronomiche, obbligatorie dal 10 aprile al 10 maggio per arrestare la diffusione dell’insetto vettore responsabile della Xylella. 
 
Il video (visibile in questa pagina), con un claim sintetico ed efficace “Proteggi la tua terra. Ora", è pubblicato sul sito emergenzaxylella.it e verrà diffuso sui media regionali, radio, tv, web tv e social media. L’obiettivo è è raggiungere il maggior pubblico possibile e invitare tutti alla collaborazione per arginare quanto più possibile la batteriosi e scongiurare il rischio di ulteriori danni specialmente al comparto olivicolo. 
 
Lo spot è una delle attività di comunicazione e informazione promosso dal Servizio fitosanitario regionale. Saranno, difatti, organizzati incontri informativi con istituzioni, comuni, associazioni professionali, imprese, operatori e cittadini, per sensibilizzare sull’importanza di condurre una rigorosa lotta all’insetto vettore di Xylella fastidiosa per prevenire la diffusione del batterio sul territorio regionale.

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