La lettera

Emiliano e Delli Noci scrivono a Speranza: «Riaperture dal 26 aprile»

Chiesta la ​riapertura delle attività di commercio ambulante e in sede fissa, e di servizi alla persona (parrucchieri e barbieri, centri estetici...), nonostante la conferma della Puglia in zona rossa fino al 30 aprile

Attualità
Cassano martedì 20 aprile 2021
di La Redazione
Roberto Speranza, Ministro della Salute
Roberto Speranza, Ministro della Salute © n.c.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, hanno scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere la riapertura, a partire dal lunedì 26 aprile, delle attività di commercio ambulante e in sede fissa, e di servizi alla persona (parrucchieri e barbieri, centri estetici...), nonostante la conferma della Puglia in zona rossa fino al 30 aprile.

«Onorevole Ministro, Vorremmo sottoporre alla Sua attenzione un tema delicato, ma non più rinviabile» si legge nella lettera inviata ieri. «Le restrizioni sulle attività economiche, conseguenti all’andamento epidemiologico nel territorio regionale, stanno generando focolai di tensione sociale, alimentati dalle difficoltà economiche ormai insostenibili per gli operatori commerciali. Si temono ripercussioni, ancor più significative, laddove i numeri di questa settimana dovessero confermare, per la Regione Puglia, le restrizioni in corso.

Per queste ragioni vorremmo porre alla Sua attenzione, con l’urgenza del caso, il tema delle riaperture di talune attività economiche. Gli operatori del settore commercio (ambulanti in particolare, ma anche gestori degli esercizi commerciali in sede fissa) hanno avviato forme di protesta in tutta la Regione e lamentano sostanziali disparità di trattamento rispetto ad altre attività commerciali consentite (generi alimentari, beni di prima necessità). A queste si aggiungono le attività relative ai servizi alla persona.

In considerazione dell’esistenza di protocolli sanitari di prevenzione dei contagi applicabili alle attività commerciali, in sede fissa e su aree pubbliche, ed alle attività di servizio alla persona, per le riaperture in sicurezza, con la presente siamo a chiederLe di valutare la possibilità che anche gli altri esercizi commerciali (non solo alimentari e beni di prima necessità) possano riaprire, a far data dal 26 aprile 2021, nel rispetto dei protocolli di prevenzione e sicurezza. Restiamo a completa disposizione per qualsiasi ulteriore esigenza di approfondimento in merito, confidando che la richiesta possa trovare accoglimento».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • VINCENZO GIANNELLI ha scritto il 23 aprile 2021 alle 15:09 :

    CARA SIG.RA I NS GOVERNANTI NON HANNO BISOGNO NE' DEL PARRUCCHIERE E NE DEL BARBIERE IN QUANTO A ROMA LI SERVONO AVANTI -NON LI VEDE SEMPRE IN ORDINE- E NOI PAGHIAMO ANCHE QUESTO SERVIZIO IL NERO IN QUESTO SETTORE E COME IN ALTRI SONO IN CONTINUO AUMENTO A DISCAPITO DELLE CATEGORIE E DELLE ATTIVITA' CHE BENE O MALE PAGANO SEMPRE LE TASSE CON GROSSI SACRIFICI QUINDI QUESTA RICHIESTA DEI NS GOVERNANTI LOCALI RIMMARRA' INASCOLTATA Rispondi a VINCENZO GIANNELLI

  • Maria P. ha scritto il 20 aprile 2021 alle 13:24 :

    Una puntata di "C'è posta per te" non sarebbe riuscita meglio, ma questa volta credo che la busta rimarrà chiusa perché speranza non vorrà aprirla. Rispondi a Maria P.