L'iniziativa

Abbandono dei rifiuti, tavolo tecnico tra Regione Puglia, Ager e Anci

Assessora all'Ambiente Maraschio: «Affrontare il problema in modo rigoroso»

Attualità
Cassano giovedì 15 luglio 2021
di La Redazione
Rifiuti a ex Sole Blu a Cassano
Rifiuti a ex Sole Blu a Cassano © cassanolive

Un tavolo tecnico per combattere l'abbandono di rifiuti su tutto il territorio regionale; un problema sia per i cittadini pugliesi, che per i turisti che vengono visitare la nostra meravigliosa terra.

L’assessora regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio ha incontrato Ager e Anci, dando vita a un tavolo tecnico che si propone l'obiettivo di affrontare in maniera sistematica e rigorosa il problema dell’abbandono dei rifiuti; una piaga che affligge da anni molte zone del territorio pugliese.

“Quest’iniziativa – ha dichiarato l’assessora Maraschio - nasce dalla necessità di approcciare la questione dell'abbandono di rifiuti in maniera diversa rispetto a quanto fatto finora. Non possiamo continuare a fronteggiare annualmente l’emergenza, senza pensare a soluzioni capaci di debellare alla radice il problema.

 Anche insieme al dirigente della Sezione Rifiuti e Bonifiche Giovanni Scannicchio e al direttore del Dipartimento Ambiente, Territorio e Urbanistica Paolo Garofoli, abbiamo deciso di approfondire le cause che puntualmente, soprattutto in corrispondenza della stagione estiva, scatenano l’emergenza. Sono convinta – ha continuato l’assessora - che l’abbandono dei rifiuti non abbia origine esclusivamente nell'evasione della Tari e nella mancanza di educazione civica, fronti che vedono onorevolmente impegnati i sindaci. In alcune circostanze, le difficoltà nel conferimento possono risultare determinanti. E allora, migliorare le modalità di raccolta dei rifiuti e incrementare il controllo sui territori diventano armi fondamentali per combattere questo problema, che danneggia l'ambiente, la nostra immagine, l'economia”.

 La Regione procederà quindi con una campagna di sensibilizzazione rivolta a Comuni e cittadini, e, contestualmente, incrementerà l'azione di vigilanza e repressione del fenomeno attraverso un protocollo di intesa con le forze dell’ordine. Inoltre, i termini di rendicontazione dei progetti di raccolta dei rifiuti abbandonati sulle aree della costa saranno prorogati per dare la possibilità, ai Comuni che non hanno svolto le attività già finanziate, di poter usufruire delle risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia.

“Nel tavolo tecnico avviato – ha aggiunto l’assessora all’Ambiente – sarà coinvolto anche il Cnr, già impegnato nell’opera fondamentale di monitoraggio. Con un'azione congiunta, ne sono certa, riusciremo ad arginare l’emergenza e, soprattutto, ad evitare che il problema si ripresenti con la stessa intensità negli anni a seguire”.

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I commenti degli utenti
  • Nicola Fittipaldi ha scritto il 17 luglio 2021 alle 20:00 :

    E' uno schifo, tutti a questi zozzoni il pianeta non a bisogno di voi ma voi avete bisogno del pianeta Rispondi a Nicola Fittipaldi

  • Franco ha scritto il 15 luglio 2021 alle 11:01 :

    Sarebbe tutto molto più semplice se i Comuni riconoscessero un contributo anche minimo in denaro a chi conferisce plastica nei centri di raccolta. Non lo fanno perché vogliono mantenere il gran business dei rifiuti. Rispondi a Franco

    giuseppe tedeschi ha scritto il 16 luglio 2021 alle 11:39 :

    Sicuramente la proposta di Franco aiuterebbe, ed andrebbe subito attivata, ma non sarebbe risolutiva. Occorre lavorare su tutti i fronti: maggiori controlli, anche grazie alla creazione di figure di ispettori ambientali (volontari), pene esemplari, potenziamento del servizio di raccolta rifiuti. Le amministrazioni locali che non attivano queste proposte si rendono complici di tanto degrado. giuseppe Rispondi a giuseppe tedeschi