Il fatto

La Lazazzera se ne va: in arrivo un nuovo dirigente scolastico e un nuovo Consiglio d'Istituto

La preside lascia la scuola per un dottorato all'Università. Sullo sfondo soprattutto l'abbandono del modello "senza zaino" che ha caratterizzato la guida del Comprensivo "Perotti-Ruffo" da parte della preside in questi tre anni

Attualità
Cassano domenica 07 novembre 2021
di La Redazione
La dirigente scolastica Ippolita Lazazzera
La dirigente scolastica Ippolita Lazazzera © Gianni Spina

Se ne va la dirigente scolastica Ippolita Lazazzera, che lascia la scuola cassanese dopo poco più di tre anni per andare a svolgere un dottorato all’Università. E’ la stessa preside ad annunciarlo con una lettera di commiato che in queste ore circola nelle chat dei genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”, generando non pochi commenti, non tanto su quello che è scritto ma su quello che sembra mancare nelle parole della preside venuta da Santeramo. Il riferimento è alla questione della “scuola senza zaino”, una esperienza didattica autentico fiore all’occhiello della scuola cassanese, come attestano i riconoscimenti ricevuti in questi anni, mai amata dalla Lazazzera, culminata nell’eliminazione dell’indirizzo dal percorso della Scuola Secondaria di primo grado in questo anno scolastico (con l’avallo del Consiglio d’Istituto in scadenza), e che ha segnato più di ogni altra cosa la guida del Comprensivo "Perotti-Ruffo" da parte della preside. Una vicenda che ha generato l’opposizione di tantissimi genitori, culminata in una petizione sottoscritta da centinaia di loro, mai seriamente presa in considerazione dalla preside, che, come hanno lamentato più volte i genitori, ha più volte rifiutato il dialogo, appellandosi, come abbiamo documentato su questo giornale, a formalismi. Un “muro di gomma” che ha spinto i genitori ad ulteriori iniziative - come le richieste di accesso agli atti o le istanze rivolte all’Ufficio Scolastico Regionale perché intervenisse sulla vicenda - e che a molti genitori è parso smentire quell’ideale di “scuola-comunità” al quale più volte si è fatto riferimento in questi anni e al quale allude la stessa preside nel suo saluto alle varie componenti scolastiche. Ma tant’è. A breve sarà nominato un reggente e nei prossimi giorni sarà eletto un nuovo Consiglio d’Istituto. Si volta pagina per tutti, a volte è un bene.

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I commenti degli utenti
  • Francesco Campanale ha scritto il 07 novembre 2021 alle 17:40 :

    Il disastro l'hanno fatto i decreti delegati che hanno fatto entrare nelle scuole i genitori, che spesso pretendono di intervenire su questioni su cui mancano di qualunque competenza e perfino conoscenza. Questa storia del senza zaino ha diviso il paese in guelfi e ghibellini, fino a qualche anno fa la stampa locale era piena di interventi contrari, adesso saltano fuori i partigiani del fronte opposto. Ognuno faccia il suo mestiere, i genitori si occupino di insegnare l'educazione di base e le buone maniere ai figli, cosa che manca spesso; l'insegnamento lo lascino a chi ha studiato e continuamente si forma per fare l'insegnante. Chi ritiene la tal scuola inadatta alle esigenze formative dei propri figli, può sceglierne un'altra o optare per l'istruzione parentale. Rispondi a Francesco Campanale

    Linus ha scritto il 07 novembre 2021 alle 22:20 :

    Non funziona così, dovrebbe essere garantita la continuità formativa! Adesso arriva un nuovo dirigente e cambia nuovamente, poi tra due anni ne arriva un altro, cambiamo ancora una volta? Rispondi a Linus

    Francesco Campanale ha scritto il 08 novembre 2021 alle 08:15 :

    Signor Linus è evidente che lei appartiene alla categoria degli "incompetenti" ed "ignoranti" della materia scolastica. Il virgolettato vuole rafforzare la mia intenzione di non essere offensivo in quanto si tratta di una constatazione. Per sua informazione, le scelte didattiche non le fa il dirigente scolastico ma le fa, in modo collegiale, il collegio dei docenti (da cui il nome). Quindi il cambio di dirigente, peraltro temporaneo, non sposta un bel nulla. Rispondi a Francesco Campanale

  • Palombella Grazia ha scritto il 07 novembre 2021 alle 13:39 :

    La notizia è che la Dirigente ha vinto un Dottorato di Ricerca, tutto il resto mi risulta inattendibile o, comunque, frutto di illazioni da verificare. Rispondi a Palombella Grazia

    Redazione ha scritto il 07 novembre 2021 alle 14:31 :

    Le assicuriamo che la petizione pubblica sottoscritta da oltre 200 genitori (con tutte le iniziative e le prese di posizione che ne sono seguite) è un fatto "abbastanza" verificato. Una illazione potrebbe essere quella di dire che lei è abbastanza "distratta", ma non ci permetteremmo mai di farlo. Rispondi a Redazione

    Mario Spina ha scritto il 07 novembre 2021 alle 14:50 :

    200 genitori rappresentano circa 100alunni che su 1200 del Comprensivo Ruffo rappresentano meno del 10% La notizia è che la Lazzazera ha vinto un Dottorato. L’ultima frase rispecchia il tono, assolutamente di parte, dell’autore dell’articolo. Rispondi a Mario Spina

    Redazione ha scritto il 07 novembre 2021 alle 15:26 :

    200 genitori e 100 famiglie le sembrano poco? In un paese come Cassano con un evidente deficit di partecipazione? Dietro i numeri, se lo ricordi, ci sono le persone, ognuna ha un suo valore e delle esigenze, certamente degne di attenzione e non di atteggiamenti inutilmente spocchiosi.

    Grazia Palombella ha scritto il 07 novembre 2021 alle 14:44 :

    Abbastanza... Comunque continuo a non vedere il nesso tra i fatti... Aspettiamo il corso degli eventi Rispondi a Grazia Palombella