La ricorrenza

Giornata della Memoria: i messaggi e le iniziative di Comune e Partito Democratico

Il Comune intitolerà il giardino in via Laudati ad Elisa Springer, scrittrice e superstite dell'Olocausto. Targa del ricordo del PD, invece, in memoria del cavalleggero Cosimo Casamassima, deportato nei campi di concentramento

Attualità
Cassano giovedì 27 gennaio 2022
di La Redazione
Shoah
Shoah © n.c.

Messaggi e iniziative di Comune e Partito Democratico in occasione della Giornata internazionale delle vittime dell’olocausto.

«Non basta più solo Ricordare - afferma la sindaca Maria Pia Di Medio - e’ necessario, oggi più che mai, “educare al rispetto”. Il Rispetto degli altri, delle loro idee, della loro religione, della loro etnia, è ciò che ci permette di vivere civilmente perchè noi rispettiamo gli altri e gli altri rispettano noi...è una espressione della intelligenza umana ed ha una valenza di reciprocità. Educare al rispetto è un compito della famiglia e degli educatori. Oggi Ricordiamo ancora, perchè manca ancora il Rispetto. Sabato pomeriggio alle 16,30, stante la condizione di zona gialla della Puglia, ci sarà una breve cerimonia di intitolazione del giardino in Via Laudati, curato dell’Associazione “Primule Rosse”, ad Elisa Springer, scrittrice e superstite dell'Olocausto, austriaca naturalizzata italiana, autrice di memorie sulla sua esperienza di deportata al campo di concentramento di Auschwitz e testimone della Shoah italiana».

«La memoria rende liberi - dichiara Enza Battista, segretaria del Pd cassanese -. È proprio con questa frase che è iniziato il nostro percorso nel ricordare ogni anno i nostri concittadini deportati nei campi di concentramento durante il regime nazi-fascista. Un percorso che ha come scopo quello di tramandare il ricordo di quello sterminio avvenuto durante la seconda guerra mondiale in modo che mai si possa ripetere, mai più. Anche quest’anno apporremo una targa del ricordo, in memoria del cavalleggero Cosimo Casamassima, deportato nei campi di concentramento di Mannaim, Mappen e Bochüm. La cerimonia avverrà domenica 30 gennaio, all’esterno dell’abitazione dove il nostro concittadino ha vissuto fino alla sua dipartita, nel pieno rispetto delle norme anticovid».

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