Al via i lavori

"Sacro Cuore", lunedì si inaugura il cantiere per la riqualificazione del quartiere

Prima pietra per i lavori frutto del progetto risalente all'amministrazione Lionetti

Attualità
Cassano sabato 15 settembre 2018
di La Redazione
Vito Lionetti, ex sindaco di Cassano
Vito Lionetti, ex sindaco di Cassano © Rinascita

Prima pietra per la riqualificazione urbana del quartiere “Sacro Cuore”.

Lunedì 17 settembre, alle ore 12:00, presso il parco giochi in via Capitano Galietti, saranno inaugurati i lavori del progetto risalente all'Amministrazione Lionetti e finanziati per 400 mila euro con i fondi del Bando Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri (l’importo è di € 400.000,00).

Il cantiere sarà inaugurato dal vice sindaco della Città metropolitana di Bari, Michele Abbaticchio e dall'attuale sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio.

Il progetto prevede l’abbattimento di parte della recinzione del parco, la sistemazione e la messa in sicurezza dell’area di calpestamento, la piantumazione di nuove essenze e l’abbattimento di quelle pericolanti. Sono previsti interventi anche per la sede stradale con la realizzazione di tratti di piste ciclabili e di parcheggi per la sicurezza dei bambini che frequentano la scuola materna vicina. Infine, saranno realizzati interventi di bonifica e fruibilità della grande rotonda presente nel quartiere che, in questo modo, diverrà parte integrante dell’area in questione, spazio destinato alla fruizione in particolare dei bambini.

La durata dei lavori è di 90 giorni.

«La Città Metropolitana – si legge in una nota dell’ente - è orientata alla promozione di interventi destinati al miglioramento del decoro urbano unitamente al riuso e/o alla rifunzionalizzazione di aree pubbliche sottoutilizzate o dismesse, al fine di rafforzare la vivibilità, l’accessibilità, la sicurezza e la qualità relazionale dei contesti urbani periferici individuati. Pertanto la scelta di intervenire nella zona Sacro Cuore ben si allinea con quanto detto, infatti questa zona, oltre che trovarsi in periferia, è anche sede di unità abitative destinate ad alloggi popolari con il rischio di bassa integrazione con il resto della cittadinanza, se non fosse proprio per la presenza del Parco Giochi più grande del paese che però nel corso degli anni ha subito notevole degrado stante anche le mutate abitudini sociali».

I lavori sono stati affidati all’ATI Montemurno srl – CO.PRO.LA.

Lascia il tuo commento
commenti