L'intervento

Tributaria Intercomunale, Masi «La sindaca deve versare al Comune la somma mancante?»

La parlamentare del Movimento 5 Stelle chiede al primo cittadino un atto di trasparenza

Attualità
Cassano martedì 09 ottobre 2018
di La Redazione
L'onorevole Angela Masi
L'onorevole Angela Masi © n.d.

Con una nota l'onorevole Angela Masi del Movimento 5 Stelle interviene sulla vicenda della Tributaria Intercomunale che vede coinvolta la sindaca di Cassano delle Murge, Maria Pia Di Medio.

I fatti sono noti: una sentenza della Corte dei Conti condannò anni fa i componenti della giunta dell'ex sindaco Leporale (oltre al primo cittadino, il suo vice Amedeo Giuliani - marito dell'attuale sindaco, scomparso di recente -, gli assessori Domenica D’Ambrosio, Antonio Petruzzellis, Giuseppe Giustino e Francesco Montedoro) a risarcire "in solido" il Comune di Cassano per “danni erariali di ingentissima rilevanza" arrecati al Comune di Cassano e "sicuramente riconducibili alla costituzione della Intercomunale Tributaria S.p.A.".

Solo un parte della cifra stabilita dal giudice, circa 230mila euro, è stata versata dagli ex amministratori al Comune: rimangono da versare nelle casse di "Piazza Moro" ancora circa 80/90mila euro. Venuto a mancare Giuliani, la Di Medio - consorte dell'ex amministratore comunale e probabilmente sua erede - è tenuta a far fronte, insieme agli altri componenti di quella giunta, al debito residuo?

Una recente sentenza del Tribunale di Bari - ricorda nella nota la parlamentare del M5S - ha rigettato il ricorso del marito della sindaca contro la restituzione al comune di Cassano delle Murge di una cifra importante, decretata dalla Corte dei Conti nel 2012; un atto che, tra l'altro, ha ricordato recentemente l'ex sindaco Lionetti, evidenzierebbe il "conflitto di interessi" dell'attuale primo cittadino.

"A seguito della dipartita del consorte - si legge nella nota della parlamentare pentastellata - , ci si trova nella paradossale situazione per cui il comune vanta un credito ma non è chiaro se è la stessa prima cittadina a doverlo liquidare, insomma una situazione che pare imbarazzante. Chiediamo un chiarimento ufficiale in nome della trasparenza e per il rispetto dovuto ai cittadini di Cassano".

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