La situazione ritorna alla normalità, almeno per il momento

Tradeco, finisce lo stato di agitazione: sarà il Comune a pagare gli stipendi al personale

Incontro in comune con i rappresentanti dei dipendenti dell'azienda altamurana. Da lunedì attive le procedure per il pagamento delle somme arretrate di settembre ed ottobre

Attualità
Cassano venerdì 09 novembre 2018
di La Redazione
Tradeco
Tradeco © FasanoLive.com

Sarà il Comune a pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti della Tradeco.

Lo ha annunciato con un comunicato la sindaca Maria Pia Di Medio.

«Nell’incontro di questa mattina - si legge in una nota della prima cittadina sulla riunione avuta oggi con i rappresentanti dei lavoratori -, convocato a seguito del programmato stato di agitazione dei dipendenti della TRADECO SRL dovuto alla mancata corresponsione della retribuzione della mensilità di settembre 2018 da parte dei curatori, l’Amministrazione Comunale, dopo aver attivato le procedura di legge per l’intervento sostitutivo alle inadempienze della Curatela, in assenza della disponibilità a pagare di quest’ultima, ha deciso di provvedere direttamente alla retribuzione della mensilità arretrata. Analogamente si procederà per la mensilità di ottobre 2018 per caso perdurasse l’inerzia della Curatela. A conclusione dell’incontro tenutosi presso la sede comunale, che ha visto la partecipazione delle parti in causa, fatta eccezione della Curatela impossibilitata a partecipare a causa di impegni precedentemente assunti».

«L’impegno assunto dall’amministrazione comunale a pagare le retribuzioni degli operatori TRADECO - conclude la Di Medio - ha pienamente soddisfatto le parti a conferma che l’amministrazione in tutta la vicenda non ha mai fatto mancare la propria solidarietà ai lavoratori e ad adoperarsi con ogni mezzo per la risoluzione della problematica».

Ritorna dunque alla normalità la raccolta differenziata dei rifiuti, dopo i disagi di questi ultimi giorni, ma la situazione, per i dipendenti e per l'igiene urbana, considerando lo stato di fallimento della azienda altamurana, rimane ancora molto problematica.


Lascia il tuo commento
commenti