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Scuola Media, per opposizione "i conti non tornano". Del Re: "Di Medio pensi a piano B"

Secondo i consiglieri di opposizione, la sindaca sulla vicenda dei lavori all'istituto di via Mameli non direbbe la verità. Le dichiarazioni del consigliere Del Re

Attualità
Cassano lunedì 08 luglio 2019
di La Redazione
La Scuola Media
La Scuola Media "Ruffo" di Cassano © n.c.

Sui lavori alla Scuola Media la sindaca non dice la verità.

Ad affermarlo sono i consiglieri di opposizione che ieri sera hanno tenuto in piazza Garibaldi un comizio per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa di Cassano e per esortare i cittadini ad una partecipazione più attiva per il "riscatto" del paese.

Domenica mattina la Di Medio aveva diramato una sua nota con la quale ricostruiva la vicenda dei lavori di riqualificazione dell’istituto scolastico di via Mameli – che, a quasi tre anni dall’ottenimento dei fondi da parte del Comune, non sono ancora iniziati – e, soprattutto, ribadiva che la promessa di avere le aule pronte per l’inizio del nuovo anno scolastico – previsto per il 18 settembre – sarà sicuramente mantenuta.

Ma per l’opposizione "i conti non tornano".

Da consigliere comunale in carica e da ex vicesindaco – afferma al nostro giornale il consigliere Davide Del Re - che ha curato direttamente l'iter che ha portato all'ottenimento del finanziamento, sento di dover intervenire sulla questione.

Dalle dichiarazioni di ieri della Di Medio ci sono delle date e dei numeri che non tornano.

La Di Medio dice che la scuola Media sarà pronta il 18 settembre e che la Commissione attribuirà una premialità a una delle ditte in gara per realizzare i lavori in un tempo più breve rispetto al tempo utile di 88 giorni previsto dal bando di gara.

Dimentica, però, che sempre dagli atti di gara, non si evince un criterio legato a tempi più brevi in base a cui dare un punteggio agli offerenti.

Altra cosa che non torna, è l'affermazione della Di Medio che il progetto sia stato depositato a marzo 2019.

È una bugia, perché l'ingegnere comunale ha verificato e validato il progetto l'8 febbraio 2019, ragion per cui è stato depositato prima di quest'ultima data.

E comunque è ben noto che i progettisti già dal giugno 2018 avevano pronto il progetto come dichiarato pubblicamente, tant'è che a dire dell'amministrazione si era pronti a indire la gara già dal 2018 per i lavori, salvo proroga della Regione poi prontamente concessa.

La verità è che gli ampi ritardi sono da attribuire alla inefficienza dell'amministrazione Di Medio.

Comunque, sei i lavori iniziassero oggi, 8 di luglio, e aggiungessimo gli 88 giorni previsti dal bando di gara come tempo utile, cioè il tempo strettamente necessario per eseguire i lavori (senza contare le numerose migliorie inserite nel bando stesso), andremmo già oltre il 18 di settembre, per cui, al di là dei proclami fatti dal Sindaco, cerchiamo invece di pensare a un "piano B" che possa davvero garantire alle famiglie e ai ragazzi un sereno avvio di anno scolastico.

Farebbe bene ad approntare dette alternative assieme alla Dirigenza scolastica, il Consiglio di Istituto e soprattutto le famiglie, perché sono tutti soggetti interessati a capire che cosa ne sarà del nuovo anno scolastico. Come pure chi è al contorno e si occupa delle attività extra scolastiche dei ragazzi (doposcuola, ecc.).

Oltretutto non è nemmeno pensabile di rinunciare alla qualità dei lavori né trascurare le condizioni di lavoro degli operai che si occuperanno del cantiere, ovvero della loro sicurezza, ovviamente anche questi sono fatti importanti per un'opera”.

Se i “conti non tornano” allora, quello che è certo, purtroppo, è che per alunni, docenti e famiglie, quella appena iniziata, sarà un’estate con il fiato sospeso.

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