Il fatto

Scuola Media: la senatrice Piarulli chiede chiarimenti alla Di Medio

Dal Senato è partita una richiesta formale alla sindaca riguardo la questione relativa l’inizio dei lavori di riqualificazione della "Vincenzo Ruffo". Intanto la Di Medio sembra volersi smarcare da eventuali responsabilità

Attualità
Cassano domenica 21 luglio 2019
di La Redazione
La senatrice Piarulli
La senatrice Piarulli © n.c.

La vicenda dei lavori di riqualificazione dell'edificio scolastico di via Mameli - che tardano a partire e che, molto probabilmente a questo punto, non termineranno in tempo per l'inizio dell'anno scolastico, arrecando grandi disagi ad alunni, famiglie e insegnanti - finisce sotto l'attenzione della senatrice Bruna Angela Piarulli del Movimento 5 Stelle.

«Dopo essermi confrontata con gli Attivisti del Meetup 5 Stelle Cassano in MoVimento - fa sapere l'esponente pentastellata - e avendo appreso a mezzo stampa dello stato di preoccupazione dei genitori degli alunni della scuola media, ho voluto sincerarmi personalmente con una richiesta formale a mezzo mail chiedendo chiarimenti alla Sindaca Di Medio riguardo la questione relativa l’inizio dei lavori di riqualificazione della scuola media Vincenzo Ruffo».

«Considerato - continua la Piarulli - l’inizio dell’anno scolastico in data 18 settembre 2019 ritengo opportuno che i lavori siano sollecitati manifestando ai genitori la mia vicinanza in qualità di rappresentante Istituzionale e rendendomi disponibile ad un incontro con la Sindaca Di Medio affinché venga garantito ai ragazzi il regolare svolgimento delle lezioni in linea con quanto da Lei dichiarato con il comunicato stampa del 7 luglio 2019 nell’ottica della collaborazione».

Intanto la sindaca Maria Pia Di Medio - dopo le ripetute promesse di un avvio dell'anno scolastico senza disagi - sembra ora volersi smarcare da eventuli responsabilità.

Nei giorni scorsi, infatti, la sindaca alla Gazzetta del Mezzogiorno ha dichiarato: «Sono state apportate alcune modifiche progettuali e rispettato l'iter burocratico afffinché non si bloccassero i finanziamenti. Non abbiamo colpe, oggi (18 luglio, ndr) ci sarà l'aggiudicazione della gara e comunque a posteriori farò luce su eventuali responsabilità del mancato avvio dei lavori all'indomani della chiusura estiva».

Insomma, nelle parole della sindaca le ripetute granitiche certezze ostentate a mezzo stampa (qui e qui) in questo periodo sembrano iniziare a sgretolarsi. E non è un buon segno.

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