Incontro dibattito

PD per l’autonomia del Liceo: punto della situazione e proposte per preservare il territorio

Un incontro organizzato dalla sezione cassanese del Partito Democratico per confrontarsi e fare informazione sulla delicata questione scolastica a livello locale

Attualità
Cassano giovedì 10 ottobre 2019
di Francesca Grande
Il Liceo di Cassano
Il Liceo di Cassano © Liceo Cassano

Si è tenuto lunedì 7 ottobre in biblioteca l’incontro organizzato dal PD “La scuola: ruolo e potenzialità per lo sviluppo del territorio” per confrontarsi e fare informazione sulla delicata questione scolastica a livello locale.

I relatori, moderati dal presidente della fondazione “Albenzio-Patrino” Francesco Giustino, vedevano coinvolti i due dirigenti delle realtà scolastiche cassanesi, Ippolita Lazazzera e Claudio Crapis, e due figure politiche di risalto regionale e nazionale quali Ubaldo Pagano e Vito La Coppola.

Dopo i saluti della sindaca Maria Pia Di Medio, i dirigenti si sono detti volenterosi di valorizzare il territorio e positivi per il futuro. In particolare il Professor Crapis ha dichiarato essenziale un’analisi delle realtà produttive e sociali territoriali, ha ritenuto negativi i “pacchetti formativi confezionati” lontani da quelle che sono le esigenze e ha invitato a non parlare più di perdita di autonomia per iniziare finalmente a raccogliere i risultati. Ha anche sottolineato l’importanza di ripartire da ciò che di buono c’è già, come Cassano Scienza, portatrice di notorietà a livello locale e nazionale, bene quindi da tutelare. Bene a cuore degli stessi studenti che, durante i vari interventi, hanno evidenziato particolare attaccamento alla settimana della scienza e alla sopravvivenza del liceo classico e si sono detti bisognosi di un ritorno d’interesse verso quelle che sono le potenzialità dei singoli studenti, unica vera risorsa di una scuola.

La Coppola e Pagano, dal canto loro, hanno invece evidenziato i limiti dei criteri che sanciscono l’autonomia di un istituto, motivo per cui l’onorevole Pagano ha presentato un’interrogazione al Ministro per rivedere i parametri e tutelare gli istituti situati in aree poco popolate.

Adesso non resta che sperare che l’attenzione per una tematica tanto seria non cali, e che il liceo di Cassano possa tornare ad essere motivo di orgoglio per questa piccola realtà cittadina.

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