La nota

Masi (M5S): «Su crisi Natuzzi al lavoro a un anno e mezzo: dov'era chi parla oggi?»

La deputata pentastellata sull'ordine del giorno, proposto da alcuni parlamentari della Lega, che impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa a tutela delle centinaia di posti di lavoro dell'azienda santermana

Attualità
Cassano sabato 02 novembre 2019
di La Redazione
L'onorevole Angela Masi
L'onorevole Angela Masi © n.d.

Mi fa davvero piacere questa attenzione del deputato Sasso e dei suoi colleghi della Lega sulla questione Natuzzi: peccato solo non averli mai visti ai tavoli di crisi al MISE quando la Lega era forza di maggioranza ed avrebbe potuto davvero dare un mano piuttosto che cavalcare la crisi. Questo mi lascia pensare che si alzano polveroni solo per fini elettorali ma quando bisogna e si può lavorare sul serio si latita”, dice la portavoce 5 stelle alla Camera Angela Masi.

In questo anno e mezzo di Camera di strada ne ho, ne abbiamo fatta molta sul fronte della Natuzzi. Ci sono stati incontri, riunioni al MISE, accordi, momenti difficili e tante pressioni perché qui si parla di tanti, tantissimi posti di lavoro. Tra i tanti momenti importanti, voglio ricordare, nello scorso giugno, la firma del decreto autorizzativo relativo alla proroga dei contratti di solidarietà per i lavoratori del gruppo. Subito dopo la Giunta della Regione Puglia ha approvato il secondo Addendum dell'Accordo sottoscritto nel febbraio 2013 con il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e la Regione Basilicata per la salvaguardia ed il consolidamento del cosiddetto Distretto del Divano prorogando l’accordo sino a fino 2022. L’attenzione che il MISE ha mostrato nei confronti dei lavoratori del settore del mobile imbottito ed in particolare della ditta di Santeramo in Colle è sempre stata alta: ed era nota anche prima del decreto Crisi aziendali e dell’uscita della Lega dal Governo. Ma forse – conclude Angela Masi - tutto questo era poco noto al distratto rappresentate legista del territorio…”.

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