Notti poetiche, ancora un successo

Le notti cassanesi, dal 13 al 15 luglio 2007, sono state animate dalle “Notti di Poesia”, appuntamento ormai giunto alla quinta edizione, organizzato della Pro Loco “La Murgianella” di Cassano.

Cultura
Cassano lunedì 16 luglio 2007
di Claudio Sottile
© cassanolive.it

Le notti cassanesi, dal 13 al 15 luglio 2007, sono state animate dalle “Notti di Poesia”, appuntamento ormai giunto alla quinta edizione, organizzato della Pro Loco “La Murgianella” di Cassano, in collaborazione con l’Associazione “I Presidi del Libro - Presidio di Cassano delle Murge”, “Fondo Verri” ed il sostegno dell’Assessorato Regionale e Provinciale alla Cultura, il Comune di Cassano, l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI Puglia) - nonché di numerosi sponsor privati.

Un leggero vento dal sapore murgiano a spirare tra i versi ora in vernacolo, ora arabeggianti, orientali ma molto vicini a noi, quasi bizantini, con il pubblico assorto nell’incanto di declamazioni gridate o sussurrate, suggello di una manifestazione, ancora una volta, riuscita.

Un bel fermento, insomma, e un programma ben guarnito che, pare, non abbia fatto mancare nulla ai cassanesi accorsi nei vari spazi adibiti alla declamazione poetica: dalla poesia straniera, a quella istituzionale, ai classici passando all’impegno sul web.

Questa manifestazione è sicuramente una nota di merito per la nostra cittadina, perché evento culturalmente valido, incastonato in un panorama locale dove il “sapere”stenta a trovar giusta collocazione.

Tra i poeti accorsi nella nostra cittadina murgiana, particolarmente apprezzate le esibizioni di Anna Maria Farabbi e Daniele Giancane, con l’iracheno Adnan Al Sayegh sugli scudi: lui, per la prima volta in Italia, artista di spicco tra i dissidenti dell’ex regime del Rais Saddam Hussein, ma profondo conoscitore anche dell’attuale situazione socio-politica del Paese bagnato dal vecchio Tigri.

Momenti d’incontro figli, quindi, di reading poetici (“scomodati”, tra gli altri, Dante con il VI canto del Purgatorio, la “invettiva all’Italia”, Pablo Neruda, Shakespeare ed Emily Dickinson) on the road, sfatando il mito della trattazione di argomenti interessanti relegati necessariamente in spazi chiusi, spesso passando ore seduti, e non magari, come accade da ormai un lustro qui a Cassano, all’aria aperta, quindi anche in itinere, camminando tra le stradine dell’antico borgo, ancora una volta palcoscenico sotto le stelle.

Lascia il tuo commento
commenti