Il dato

Covid, sono quasi 1.000 i cassanesi vaccinati anche con la seconda dose

Il dato è dell'ASL Bari, contenuto nel report settimanale relativo alla campagna di vaccinazione in corso. Sono invece 1.598 i cassanesi ai quali è stata somministrata soltanto la prima dose del vaccino

Cronaca
Cassano venerdì 02 aprile 2021
di La Redazione
Prime dosi di vaccino Moderna all'hub Fiera, destinate ai medici di famiglia
Prime dosi di vaccino Moderna all'hub Fiera, destinate ai medici di famiglia © n.c

Sono 957 i cassanesi che si sono vaccinati al Covid già con la seconda dose.

Il dato è dell'ASL Bari, contenuto nel report settimanale relativo alla campagna di vaccinazione in corso: 169 cittadini in più rispetto al dato della settimana scorsa.

Sono invece 1.598 i cassanesi ai quali è stata somministrata soltanto la prima dose del vaccino: in totale sono 2.555 i cittadini di Cassano che, seppur con le dovute cautele, incominciano a vedere la luce in fondo al tunnel.

«Superata ampiamente - si legge nel report dell'ASL - la soglia delle 200mila somministrazioni di vaccino anti-Covid19. Per l’esattezza, al 1° aprile, nei centri vaccinali del territorio della ASL Bari sono state inoculate 212.992 dosi, di cui 144.866 prime dosi e 68.126 seconde, che corrispondono ad un ciclo completo di immunizzazione. Complessivamente, tra strutture ospedaliere, distrettuali, Uffici Igiene, Hub comunali e singoli punti di somministrazione “spot” (come Rsa, Centri Diurni, Case di Cura, Caserme ecc.), ammontano a  213 i diversi centri in cui si è proceduto ad effettuare vaccinazioni. Un’attività che sta coinvolgendo medici e infermieri, personale amministrativo e anche volontari sotto la regia del Nucleo Operativo Aziendale Vaccini e del Dipartimento di Prevenzione della ASL Bari».

«Per quanto riguarda i  nuovi casi e il relativo tasso settimanale - scrive ancora l'ASL Bari -, l’Area Metropolitana di Bari (22-28 marzo) registra 4.552 nuovi contagi e un tasso per 100mila abitanti ancora elevato e pari a 370. Sono 26 i comuni oltre la soglia di 250 nuovi casi per 100mila abitanti: due in più rispetto al precedente report. In considerazione della delicata fase pandemica che stiamo attraversando, invitiamo i cittadini a rispettare con maggiore attenzione le regole anti-contagio e ad evitare assembramenti in luoghi pubblici e privati. Comportamenti rigorosi che vanno rafforzati ulteriormente durante le festività pasquali, evitando assolutamente spostamenti non necessari, visite di cortesia e scambi di auguri in presenza: tutte incombenze che possono essere svolte tranquillamente a distanza, restando a casa e nella massima sicurezza».

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