Le note

Cassano senza centro vaccinale, minoranze e PD all'attacco della Di Medio

«Perde tempo a scrivere le letterine», «Siamo la cenerentola della provincia»: è fuoco di fila delle minoranze contro la sindaca

Cronaca
Cassano martedì 13 aprile 2021
di La Redazione
Vaccino
Vaccino © n.c.

Fuoco di fila delle minoranze e del Partito Democratico nei confronti della sindaca Maria Pia Di Medio sulla questione della mancanza di un centro vaccinale a Cassano.

«Mentre gli altri sindaci già operavano - scrivono in una nota diffusa stamattina i consiglieri comunali Santorsola, Catucci, Venezia, Lapadula e Del Re -, la Di Medio perdeva tempo a scrivere le letterine alle autorità competenti senza ricevere riscontro (come da lei stessa affermato). Con dichiarazioni e sue interviste, peraltro senza contraddittorio, la Di Medio afferma di aver diffidato la Asl per le mancate risposte su un punto vaccinale a Cassano delle Murge. Ma non spiega, però, perché in tanti altri comuni della provincia di Bari, molti dei quali al nostro limitrofi, si sono aperti sia i punti vaccinali, sia gli hub vaccinali alcuni operativi già da settimane. Come mai? La verità è un’altra: mentre il nostro sindaco scrive, gli altri operano a tutela della salute dei propri concittadini! E si perde tempo ulteriore cercando strutture non comunali (palestra del Liceo di proprietà della Città Metropolitana- ex Provincia) quando esistono alternative di locali di proprietà del Comune. Basti vedere gli esempi di Grumo Appula; Acquaviva delle Fonti; Sammichele di Bari; Gioia del Colle; Toritto».

«Potremmo continuare all’infinito - continuano i consiglieri di opposizione - citando comuni dove, sindaci con una maggiore capacità di programmazione e soprattutto la voglia di impegnarsi per la comunità, hanno i centri operativi già da diversi giorni. Per fare questo, quindi, bisogna impegnarsi seriamente. E poi scatta anche la censura quando qualche cittadino attivo tenta di condividere dei post di denuncia dell’ennesima occasione persa! I prezzolati credono di bloccare le proteste web, ma la gente è più sveglia delle loro censure. Cassano, anche in questo, occupa tristemente gli ultimi posti di una impietosa classifica che ci vede non solo centro fra i più alti tassi di contagi, ma privo di un centro vaccinale. La Politica è una cosa seria e di cose serie a Cassano ormai da tempo ne vediamo ben poche. E a farne le spese sono i cassanesi».

Anche il Partito Democratico già nei giorni scorsi aveva attaccato la Di Medio.

«Ogni giorno - scrive il PD - leggiamo di nuovi hub vaccinali a servizio della popolazione. Tutti i comuni vicinori (Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Altamura, Grumo Appula, Sannicandro di Bari) hanno attivato il loro hub tranne … Cassano! Siamo, al solito, la Cenerentola della provincia; sempre meno servizi e sempre maggiori difficoltà. Per tutti quelli che hanno difficoltà negli spostamenti, persone anziane, problemi deambulazione, mancanza di mezzi di trasporto privati, devono e dovranno attrezzarsi come meglio possono nell'assoluta indifferenza della nostra amministrazione. Mancanza di informazione, ordinanze raffazzonate che vengono modificate ad horas, completa disorganizzazione».

«Crediamo che su questo il nostro sindaco debba delle risposte alla cittadinanza, spiegando perché non si è attivata per tempo affinché anche Cassano potesse avere un centro vaccinale Covid a servizio della nostra cittadina per mitigare i disagi che tante persone stanno e dovranno immancabilmente affrontare. E' arrivato, crediamo - conclude il circolo cassanese del PD - , il tempo di cambiare registro e dare risposte concerete alla città».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 13 aprile 2021 alle 07:56 :

    I vaccini andrebbero fatti all'aria aperta, dove non ci si contagia, non i luoghi chiusi Ma purtroppo il business del Covid ha le sue esigenze. Rispondi a Franco