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Centro Comunale Vaccinazioni: arriva l'ok dell'ASL. Giustino replica duramente alle minoranze

Hub anche a Cassano: vi opereranno i medici e i pediatri di base

Cronaca
Cassano martedì 13 aprile 2021
di La Redazione
Centro Vaccinale Comunale: arriva l'ok dell'ASL
Centro Vaccinale Comunale: arriva l'ok dell'ASL © n.c.

Cassano ha ottenuto dalla ASL Bari l'autorizzazione ad allestire il Centro Comunale delle Vaccinazioni: lo annuncia su Facebook il vice-sindaco Angelo Giustino.

Nella palestra dell'Istituto "Leonardo da Vinci" sarà allestito l'hub e ad operare saranno i medici di base e i pediatri di libera scelta.

Sulla possibilità di avere un hub a livello locale si era spesa di recente la sindaca Di Medio, che - come annunciato da questo giornale - aveva di fatto lanciato una vera e propria diffida alle autorità sanitarie. Sulla questione già da tempo si era mosso il Partito Democratico locale guidato dalla segretaria Enza Battista, che aveva posto in essere numerose interlocuzioni a livello regionale.

Duro il vice sindaco Giustino nei confronti dei componenti dell'opposizione consiliare molto critici nei confronti dell'operato della sindaca.

«Lo sciacallaggio politico - dichiara il vice sindaco - , di suo, ha sempre poco di edificante, ma quando questo ha per oggetto la pandemia, rivela la vera essenza di chi lo pone in essere. Salire sul pulpito e lanciare accuse con il solo fine di acquisire visibilità, se ad oggetto ha il COVID, mostra il totale disinteresse per il bene comune. Delegittimare le Istituzioni, in questa fase, dimostra lo scarso senso di responsabilità nei confronti dei Medici, Infermieri, Operatori sanitari, spesso volontari, che quotidianamente salvano vite mettendo a repentaglio la loro. La polemica STRUMENTALE su questo argomento OFFENDE i tanti nostri concittadini che piangono, soffrono e muoiono. Ma la sensibilità, si sa, è cosa soggettiva. A Cassano mentre un Partito, fuori dal Consiglio Comunale, manifesta disponibilità a collaborare, le opposizioni consigliari (per due quinti costituite da OPERATORI SANITARI), si limitano – ERRANDO- ad ammirare il giardino del vicino. Una cosa è il senso di squadra, altro è il senso di responsabilità nei confronti di una popolazione spaventata, stremata dalle limitazioni alla libertà e dal senso di angoscia dovuto dalle difficoltà economiche del periodo. Già, la politica è cosa seria quando viene esercitata per il bene collettivo, non anche quando la si esercita per la vanesia ricerca di visibilità. Ora - conclude Giustino - aspettiamo i vaccini!».

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