Il fatto

Negativo al test Covid, l'arcivescovo Satriano lascia la clinica Maugeri

L'arcivescovo di Bari-Bitonto era ricoverato dal 25 marzo scorso

Cronaca
Cassano giovedì 15 aprile 2021
di La Redazione
Monsignor Giuseppe Satriano in cattedrale
Monsignor Giuseppe Satriano in cattedrale © BitontoLive.it

L’Arcivescovo di Bari-Bitonto, S.E. Mons. Giuseppe Satriano, è stato dimesso dalla Divisione di Pneumologia dell’Istituto IRCCS Maugeri di Bari, dove era ricoverato dal 25 marzo scorso.

La riabilitazione intensiva a cui è stato sottoposto ha stabilizzato il quadro clinico, facendo registrare un miglioramento degli indici funzionali degli scambi gassosi respiratori sia a riposo che durante lo sforzo fisico.

Lo attende ora un ritorno graduale alla quotidianità, nel rispetto del quadro terapeutico concordato.

«L’Arcivescovo - si legge in una nota della DIocesi - manifesta tutta la sua gratitudine ai medici, agli infermieri e al personale socio-sanitario della struttura, per la qualificata professionalità e cura che, in questo tempo difficile, sono garanzia di benessere per tanti ammalati ivi ricoverati a causa delle conseguenze del Sars-Covid2. Al tempo stesso il Pastore della Chiesa di Bari-Bitonto assicura la sua vicinanza e preghiera per quanti stanno vivendo le conseguenze devastanti della pandemia a livello fisico e morale. Il ritrovarsi soli, il distacco dagli affetti, la lontananza ricca d’impotenza di chi soffre, sono le lacerazioni invisibili che segnano, in questo tempo, i vissuti di tante famiglie e di tanti tra noi. Per ciascuno e per tutti, l’Arcivescovo manifesta riconoscenza per le tante attestazioni di affetto e di amorevole vicinanza che lo hanno confortato in questo lungo periodo ed implora consolazione e benedizione dal cielo, nella speranza che si attesti un vivere sociale e comunitario sempre più ricco di responsabilità e di rispetto per gli altri».

 

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 15 aprile 2021 alle 08:51 :

    Sempre a proposito di Covid, pochi giorni fa il Vescovo ha sospeso Comunioni e Cresime nella sua diocesi. Purtroppo assistiamo invece ad assembramenti per altri riti di natura laica e sanitaria, come quelli visti in Fiera o a Potenza per vaccinarsi. Non si può prendere la Prima Comunione ma si può andare in tanti a prendere il Primo Vaccino taumaturgico? Mi chiedo il perché di questa disparità di trattamento. Rispondi a Franco

    Marco ha scritto il 15 aprile 2021 alle 21:33 :

    Ci stiamo inchinando ai vaccini come a degli idoli. I nuovi idoli moderni che promettono salute e prosperità economica. Se solo lì adoriamo. Rispondi a Marco