Il rapporto settimanale dell'Azienda Sanitaria Locale

Cassano si conferma "covid free". 3.249 i cittadini vaccinati già con la seconda dose

Salgono a sedici i comuni dell’area provinciale di Bari a “contagi zero” nel monitoraggio di questa settimana

Cronaca
Cassano venerdì 11 giugno 2021
di La Redazione
Vaccini, l'hub Palacarrassi
Vaccini, l'hub Palacarrassi © n.c.

Salgono a sedici i comuni a “contagi zero” nel monitoraggio di questa settimana.

E’ il dato più evidente della consistente e generalizzata discesa delle positività in tutto il territorio provinciale, in cui si registra un complessivo meno 48 per cento.

Con un tasso settimanale pari a 14,3, infatti, l’area provinciale di Bari segna un ulteriore dimezzamento dell’incidenza rispetto a sette giorni fa, attestandosi su valori da “zona bianca” – nel quadro del contesto regionale - per la terza settimana consecutiva. La tendenza favorevole, eccetto piccole oscillazioni, è sostanzialmente confermata in tutti i 41 Comuni. Cassano, in particolare  si conferma zona "covid free" con nessun nuovo caso nell'ultima settimana.

Sono numeri direttamente correlati con l’evolversi della campagna vaccinale anti-Covid, che ormai riguarda indistintamente tutte le fasce di popolazione vaccinabile, ossia al di sotto dei 12 anni. Grazie alle 917mila dosi somministrate dall’inizio della campagna vaccinale – 82mila solo negli ultimi sette giorni - la copertura vaccinale ha raggiunto almeno con una dose il 57 per cento della popolazione vaccinabile, con un picco del 59% nel capoluogo. A Cassano sono 3.249 i cittadini ai quali è stata già somministrata la seconda dose, 7.126 quelli ai quali è stata iniettata al momento solo la prima.

All’interno delle diverse fasce d’età, in particolare quelle più esposte al rischio, a livello provinciale spicca l’elevatissima copertura vaccinale garantita ai cittadini dai 60 anni in poi: l’87% dei 60enni ha ricevuto almeno una dose, mentre tra i 70enni e over 80 si raggiunge il 92%. Significativa anche l’immunizzazione assicurata, sempre con almeno una dose di vaccino, ai 50enni (76%) e ai 40enni (49%). Da sottolineare, infine, la convinta adesione alla campagna vaccinale da parte delle fasce d’età più giovani, segno che è stata ben compresa l’importanza di proteggere se stessi e gli altri con il vaccino anti-Covid.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 11 giugno 2021 alle 10:59 :

    Purtroppo le saghe, con tanto di dj-set, della somministrazione libera sono state organizzate solo per far fuori le scorte di vaccini prima che scadano. Senza preoccuparsi troppo di sapere a chi veniva inoculato. Rispondi a Franco