Il fatto

Rifiuti sulle strade: a Cassano le fototrappole della Polizia metropolitana incastrano gli incivili

Negli ultimi quattro mesi, grazie alle telecamere installate nelle zone più critiche del territorio dell'Area Metropolitana, sono state emesse oltre 130 sanzioni nei confronti dei trasgressori

Cronaca
Cassano venerdì 06 agosto 2021
di La Redazione
Rifiuti sulle strade: a Cassano le fototrappole della Polizia metropolitana incastrano gli incivili
Rifiuti sulle strade: a Cassano le fototrappole della Polizia metropolitana incastrano gli incivili © n.c.

Prosegue l’attività di controllo della Polizia metropolitana di Bari per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sulle strade provinciali.

Negli ultimi quattro mesi, grazie alle telecamere installate nelle zone più critiche del territorio, sono state emesse oltre 130 sanzioni nei confronti dei trasgressori.

Sono 15 le fototrappole noleggiate dalla Polizia metropolitana, coordinata dal comandante Maria Centrone, al fine di prevenire, contrastare e reprimere i fenomeni di abbandono dei rifiuti sulle strade.

Un’attività su cui si concentra il lavoro di una sezione operativa del corpo di polizia dotata di specifiche competenze e risorse strumentali. Sono stati esaminati 124 giorni di registrazione per ogni fototrappola installata, 70 file di controllo al giorno per complessivi 6.280 file e 20 ore di registrazione quotidiana per un totale di 49.600 ore per ogni fototrappola.

Le telecamere vengono continuamente spostate dopo l’individuazione e la localizzazione dei siti interessati all'abbandono dei rifiuti con un’attenta ricognizione dei luoghi, al fine di evitare il danneggiamento da parte di mezzi agricoli e automobili o il furto delle stesse.

Il contrasto all’abbandono dei rifiuti è una delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti di natura ambientale in cui è impegnata la polizia metropolitana – spiega il comandante Centrone -E’un fenomeno che non accenna a diminuire, ma i controlli serrati che stiamo adottando attraverso sopralluoghi e grazie all’ausilio delle fototrappole stanno dando risultati più che soddisfacenti. Nei prossimi mesi potenzieremo i controlli anche con un sistema di videosorveglianza fisso che sarà installato in punti strategici delle arterie stradali”.

Attualmente sul territorio metropolitano sono stati individuati 40 siti classificati di I livello e II livello in relazione alla criticità, all'epoca dell'abbandono dei rifiuti e all'ampiezza della zona interessata. Le aree più a rischio sono quelle in prossimità di campi, soprattutto incolti, che rappresentano un ulteriore fattore che può provocare o alimentare incendi o situazioni di pericolo.

Grazie alle immagini girate lungo le strade provinciali che interessano i Comuni di Bitritto, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Binetto, Acquaviva delle Fonti, Putignano, Adelfia e Modugno, è stato possibile risalire all’identità dei trasgressori che sono stati sanzionati. Si tratta persone che a qualsiasi ora della giornata si disfano di vecchi mobili o elettrodomestici nei pressi di sottovia, lanciano sacchi di immondizia dal finestrino dell’auto in corsa lungo le strade provinciali, abbandonano materiale di risulta in piazzole di sosta senza un minimo senso di civiltà.

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I commenti degli utenti
  • giuseppe.tedeschi ha scritto il 16 agosto 2021 alle 10:36 :

    ... senza il coinvolgimento fattivo di quei cittadini che mostrano sensibilità in materia, la battaglia sarà persa e la vinceranno quei pochi, ma incalliti, codardi . Rispondi a giuseppe.tedeschi

  • Franco ha scritto il 07 agosto 2021 alle 16:57 :

    Perché il zozzone, come quello in foto, preferisce lanciare la busta per strada dal finestrino invece che posarla nel cassonetto? È una curiosità che tutti vorremmo toglierci. Rispondi a Franco

    Vincenzo Melodia ha scritto il 08 agosto 2021 alle 23:28 :

    Perché non sono normali, semplice... Rispondi a Vincenzo Melodia

    Franco ha scritto il 09 agosto 2021 alle 08:42 :

    Mah, diciamo pure (visti gli ultimi casi di cronaca giudiziaria) che sull'immondizia c'è un bel business. Le pulizie straordinarie delle strade extra urbane costano tantissimo, quindi il zozzone finisce (involontariamente?) per alimentare appalti. Rispondi a Franco

  • Marco ha scritto il 07 agosto 2021 alle 16:31 :

    Che poi 130 multe in 4 mesi (120 giorni) fanno circa una multa al giorno. Non mi pare neppure un grandissimo risultato visto il numero delle trasgressioni. Rispondi a Marco

    Maria P. ha scritto il 09 agosto 2021 alle 10:16 :

    E altrove è scritto che hanno "noleggiato" 15 fototrappole, pagando chissà quanto mentre tali apparecchi sono in vendita a poche decine di euro sui siti online. Rispondi a Maria P.

    Maria P. ha scritto il 08 agosto 2021 alle 09:32 :

    Infatti il ricavato di una multa al giorno è molto meno di quello che si spende per le pattuglie o gli uffici di Polizia Metropolitana impegnati nel servizio. Alla fine la Provincia ci rimette. Rispondi a Maria P.

  • Vincenzo ha scritto il 07 agosto 2021 alle 11:54 :

    Bravissimi ma devono pagare multe salate pulire e aumento 100% Tari con decurtazione punti patente e fermo auto Rispondi a Vincenzo

  • vincenzo ha scritto il 06 agosto 2021 alle 17:49 :

    Bravissi Rispondi a vincenzo

  • Michele Paciolla ha scritto il 06 agosto 2021 alle 17:03 :

    Il reato di danneggiamento ambientale dovrebbe prevedere ammende salatissime e magari sconfinare anche nel penale. Qui ne va della salute di tutti noi. Rispondi a Michele Paciolla

    giuseppe.tedeschi ha scritto il 16 agosto 2021 alle 10:31 :

    concordo con il post di michele paciolla e aggiungo che ovviamente non può bastare quanto fatto dalla polizia provinciale. Servirebbe un'azione locale forte: vi ricordate le prese di posizione forti dei sindaci in occasione del periodo piu' critico della pandemia? hanno fatto a gara ad emettere ordinanze le piu' stringenti possibili ed hanno lanciato diversi appelli in diretta usando toni forti. Ciò a dimostrazione del fatto che quando il problema è sentito si va oltre l'ordinaria amministrazione. Quello dell'abbandono dei rifiuti selvaggi è un'emergenza reale ed urgente che, se risolta, darebbe una svolta ai nostri comuni ed al nostro in particolare. Occorre aggiungere, però, che se non collaboriamo concretamente come cittadini... (segue) Rispondi a giuseppe.tedeschi

  • Roberto Libero ha scritto il 06 agosto 2021 alle 16:02 :

    Oltre alle multe, bisognerebbe fargli pulire tutta la piazzola, e se non paga la multa, fermo amministrativo dell'auto. E BASTA. Rispondi a Roberto Libero