Ad Andria

Motocross "vietato" nel Parco dell'Alta Murgia: centauro denunciato

L'attività sportiva praticata con moto “enduro” risulta di disturbo alla fauna, all’ambiente e ai visitatori ed escursionisti poiché produce non solo un’elevata rumorosità ma delle vere e proprie modifiche al territorio

Cronaca
Cassano venerdì 03 dicembre 2021
di La Redazione
Svolgeva attività illegale di motocross nel Parco dell’Alta Murgia,denunciato centauro dai Forestali
Svolgeva attività illegale di motocross nel Parco dell’Alta Murgia,denunciato centauro dai Forestali © Carabinieri Forestali

Nell’ambito delle attività di sorveglianza del territorio delle aree boschive del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nei giorni scorsi, il personale delle Stazioni Carabinieri Parco di Andria e Gravina in Puglia è intervenuto all’interno del comprensorio boschivo in località “Lamagenzana” in agro del comune di Andria, ove è stato sorpreso un soggetto nel mentre esercita l’attività di motocross fuori dai percorsi consentiti. Tale attività sportiva praticata con moto “enduro” quando viene esercitata su piste libere e fuori dai tracciati viari, risulta di disturbo alla fauna, all’ambiente e ai visitatori ed escursionisti poiché produce non solo un’elevata rumorosità ma nella maggior parte dei casi, delle vere e proprie modifiche al territorio con aperture nuove di piste. Per questo le norme a tutela dell’area protetta prevedono un generale divieto finalizzato a salvaguardare la vegetazione e la tranquillità delle specie.  Il ragazzo, residente a Ruvo di Puglia, è stato deferito alla competente Magistratura di Trani a seguito di accertata violazione alla legge quadro sulle aree naturali protette, mentre il motociclo è stato posto sotto sequestro preventivo. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative poiché il motociclo è risultato privo di targhe e di immatricolazione.

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