Il fatto

Spese "folli" (pure a Cassano) a danno dell'Ordine degli Ingegneri, rinvio a giudizio per cinque

Viaggi, regali, carburante e in generale le dipendenti si sarebbero appropriate di somme non dovute: a processo ad aprile

Cronaca
Cassano venerdì 25 gennaio 2019
di La Redazione
Tribunale
Tribunale © n. c.

Avrebbero compiuto spese ingiustificate a danno dell’Ordine degli Ingegneri per il quale lavoravano: viaggi, regali, carburante e, in generale, si sarebbero appropriate di somme non dovute.

E così è stato disposto il rinvio a giudizio per l’ex tesoriera dell’Ordine degli Ingegneri di Bari, Anna Angela Basile e per altri quattro dipendenti dell’ente: Angela Perrini, Maria Bimbo, Elisabetta Perrini e Filomena Tunzi.

L’udienza preliminare tenuta davanti al gup Marco Galesi ha ritenuto fondate le accuse di peculato formulate dal pm Federico Perrone Capano, e ha stabilito che le cinque donne ad aprile compaiano davanti al Tribunale.

I reati contestati nell'ambito dell’indagine della Guardia di Finanza dell’autunno del 2017 sono diversi.

Lungo l’elenco delle anomalie contestate alla Basile: trasferte dall'abitazione di Noci a Bari, anche se la Basile risiedeva già nel capoluogo. Ancora richieste di rimborso per trasferte per 439, 380 e 400 euro, «in assenza di delibera del Consiglio dell’ordine». Altri 800 euro furono ottenuti per un rimborso non meglio precisato nel settembre 2009, 220 nel luglio 2010, ancora 600 per le trasferte a Cassano Murge, Alberobello, Borgo Egnatia, Abbazia di San Lorenzo. E poi i viaggi e i soggiorni: 390 euro costò il pernottamento all’hotel Oriente di Bari in occasione del Congresso, al quale Basile partecipò con marito al seguito, prendendo una camera d’albergo nonostante vivesse in città. A Rimini, invece, in occasione del Congresso nazionale nel 2012 portò con sé anche i due figli, facendosi rimborsare 2.000 euro per la trasferta, 300 di albergo e 150 di treno. E, sempre dalle casse dell’ordine – secondo l’accusa – sarebbero usciti quegli 800 euro giustificati come “presente” in occasione del matrimonio di un ingegnere.

Meno complesse, invece, le presunte irregolarità commesse dalle altre dipendenti . Angela Perrini in particolare si sarebbe assegnata indebitamente la quattordicesima e dei premi di produttività.

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