Emergenza sanitaria

Covid-19, Lopalco: «In autunno tamponi a tutti i casi sospetti»

​Attualmente - ha affermato l'epidemiologo - "la rete di laboratori è sufficiente" per garantire un numero sufficiente di tamponi e "fare ricerca attiva" di "eventuali nuovi contagi" attraverso il contact tracing

Cronaca
Cassano sabato 06 giugno 2020
di La Redazione
Il prof. Pietro Luigi Lopalco responsabile della struttura speciale di progetto
Il prof. Pietro Luigi Lopalco responsabile della struttura speciale di progetto "Coordinamento Regionale Emergenze Epidemiologiche" © n.d.

Attualmente, "la rete di laboratori è sufficiente" per garantire un numero sufficiente di tamponi e "fare ricerca attiva" di "eventuali nuovi contagi" attraverso il contact tracing.

Lo ha assicurato Pierluigi Lopalco, epidemiologo a capo della task-force pugliese per l'emergenza coronavirus, durante una intervista su RadioNorba.

Però, per la gestione dell'epidemia di coronavirus in autunno, in vista di una ipotetica seconda ondata di contagi, Lopalco ha spiegato che la Puglia "si sta attrezzando per ampliare la sua capacità diagnostica". "Faremo tamponi a tutti i casi sospetti, anche a quelli che potrebbero essere semplice influenza o simil influenza", ha spiegato l'epidemiologo.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 08 giugno 2020 alle 08:21 :

    La "ricerca attiva" in autunno presuppone, senza dimostrazione, che ci sarà la famosa seconda ondata, perché se non ci fosse noi saremmo contenti, magari solo un po' delusi dalle sue deduzioni "scientifiche". Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 07 giugno 2020 alle 22:45 :

    Ma come fa a prevedere una nuova ondata in autunno? Ha fatto i tarocchi? Rispondi a Maria P.