Coronavirus in Puglia

Emiliano: «Più controlli in movida e spiagge, impossibile chiudere confini regionali»

A conclusione dell’incontro a Bari con i prefetti pugliesi e le forze dell’ordine per fare il punto sull'andamento dell’emergenza epidemiologica

Cronaca
Cassano venerdì 07 agosto 2020
di La Redazione
Michele Emiliano
Michele Emiliano © n.c.

«I controlli ci sono, sono efficaci ma è necessario intensificarli soprattutto su spiagge libere, movida e in tutti quei luoghi dove non c'è controllo specifico e noi non siamo in condizione di sapere se qualcuno ha la febbre, se ha la tosse e non abbiamo un elenco di chi entra e chi esce». Lo ha dichiarato governatore pugliese, Michele Emiliano, a conclusione dell’incontro a Bari con i prefetti pugliesi e le forze dell’ordine per fare il punto sull'andamento dell’emergenza epidemiologica di Coronavirus. «Come Regione - ha continuato - abbiamo messo a disposizione di Comuni e forze dell’ordine tutte le risorse, anche economiche, per sostenerli ed esercitare i controlli».

«Il punto di maggiore pericolosità che avremo comincerà con la ripresa della vita dopo le vacanze, quando ricominceranno le scuole e noi già da oggi dobbiamo fare in modo che il virus circoli il meno possibile, lo dobbiamo isolare». Lo ha dichiarato governatore pugliese, Michele Emiliano, a conclusione dell’incontro che si è svolto questa mattina in prefettura, a Bari, con i rappresentanti delle forze dell’ordine e tutti i prefetti pugliesi per fare il punto sull'andamento dell’emergenza epidemiologica di Coronavirus e affrontare il tema dei controlli sul rispetto delle normative anti Covid19 in Puglia. "Non c'è nessuna emergenza, le cose vanno come noi avevamo previsto che sarebbero andate - dice - La Regione ha fatto insieme alle altre Regioni tutte le regole per far funzionare il Paese dopo la riapertura, ma non abbiamo potere di controllo che spetta alle forze dell’ordine, ai sindaci, ai questori».

In particolare, aggiunge Emiliano, «abbiamo fatto tre cose fondamentali come Regione: una convenzione con le forze dell’ordine per farci aiutare nelle indagini epidemiologiche, significa riuscire a mettere in quarantena subito tutti i contatti stretti di chi è risultato positivo; abbiamo acquistato una macchina per fare 10mila tamponi, che ci porterà a fare in autunno oltre 15mila test al giorno; abbiamo aperto la prima fabbrica pubblica di mascherine che potranno essere distribuite, in caso di bisogno, a forze dell’ordine, cittadini e operatori sanitari. Non avremo più penuria, questa fabbrica è l’elemento di maggiore di sicurezza che avremo nella seconda ondata di Covid che ci sarà in autunno».

«È bene che voi sappiate che da presidente di Regione non ho il potere di «chiudere» i confini della Regione, come alcuni di voi chiedono, perché in questa materia lo Stato italiano ha competenza esclusiva. I temi di cui parliamo hanno una dimensione nazionale». Lo scrive su Facebook il governatore Michele Emiliano. «Da quando è finito il lockdown - spiega - in Italia è ripresa la libera circolazione e sono state riaperte tutte le attività. Questa contro il coronavirus è una guerra di lungo periodo, dobbiamo imparare a vivere nelle condizioni più vicine possibili alla normalità, sostenendo la nostra economia e la sopravvivenza sociale di milioni di pugliesi, ma adottando regole di prevenzione ferree. In tanti si comportano correttamente e con senso di responsabilità e a loro dico grazie, fate bene. C'è però un convincimento sbagliato da parte di molte altre persone che il rischio sia passato: non è così perché siamo ancora nel pieno della pandemia».

«I controlli non si sono mai fermati, abbiamo dato atto che sono costanti. Solo negli ultimi 7 giorni a Bari sono state svolte circa 6mila verifiche, anche agli esercizi commerciali». E’ quanto ha evidenziato la prefetta di Bari, Antonella Bellomo, al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina in prefettura, a Bari, con il governatore Michele Emiliano, i rappresentanti delle forze dell’ordine e tutti i prefetti pugliesi per fare il punto sull'andamento dell’emergenza epidemiologica di Coronavirus e affrontare il tema dei controlli sul rispetto delle normative anti Covid19 in Puglia. «Ovviamente - ha continuato - il limite è quello che i comportamenti individuali non è facile reprimerli quando c'è una percezione tra le persone di essere fuori dal periodo più difficile. Forse c'è l’esigenza da parte della popolazione di comprendere che dobbiamo ancora continuare a prestare le cautele necessarie per convivere con il virus ancora per un periodo di tempo probabilmente lungo».

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 09 agosto 2020 alle 10:45 :

    Parlare di seconda ondata a ottobre senza basi scientifiche equivale a leggere al popolo le quartine di Nostradamua. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 07 agosto 2020 alle 14:05 :

    Più che al controllo Emiliano dovrebbe puntare all'autocontrollo. Abbiamo visto tutti infatti i filmati della festa nella masseria salentina di Bruno Vespa con Zaia e tutti gli altri Vip senza mascherina e distanziamento, che pare valgano solo per gli altri, non per Emiliano e friends. Rispondi a Franco