La dichiarazione

Coronavirus Puglia, Lopalco: «Focolai causati da chi esce con la febbre»

L'epidemiologo parla anche di professionisti che non sono rimasti a casa quando avevano sintomi

Cronaca
Cassano venerdì 07 agosto 2020
di La Redazione
Pierluigi Lopalco
Pierluigi Lopalco © molfettalive.it

«Con la febbre si sta a casa, abbiamo avuto importanti focolai» di Coronavirus «causati anche da professionisti che sono andati in giro con la febbre, questo oggi non è ammissibile».

È la raccomandazione fatta dal professore Pierluigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force regionale pugliese per l’emergenza Coronavirus (e candidato al Consiglio regionale), al termine della riunione che si è svolta questa mattina in prefettura a Bari per fare il punto sulla pandemia.

«Dobbiamo convivere con il virus che circola - ha ricordato Lopalco - oggi il virus lo conosciamo, sappiamo come gestirlo. Dobbiamo trasformare quella che sino a ieri era una emergenza sanitaria in normale, ordinaria amministrazione di una epidemia. Noi siamo pronti, le regole ci sono. Abbiamo regolamentato ogni attività: i controlli ci sono e sono migliaia e migliaia. Il mio appello è quello a ristabilire una forte alleanza tra il cittadino pugliese, lo Stato e la sanità. Serve un po' di attenzione - ha concluso - cerchiamo di stare distanti, indossiamo la mascherina quando siamo in presenza di sconosciuti e nei luoghi chiusi soprattutto e laviamoci le mani».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 10 agosto 2020 alle 13:20 :

    Forse Lopalco si riferisce alla famosa "febbre del sabato sera', quella che ci spinge a uscire per andare a ballare. Rispondi a Franco