Emergenza sanitaria a Cassano

Mascherine anche all'aperto e divieto di assembramenti: ecco l'ordinanza della sindaca Di Medio

Annunciato già ieri, è arrivato nel pomeriggio il provvedimento della prima cittadina per contrastare la diffusione del contagio

Cronaca
Cassano martedì 22 settembre 2020
di La Redazione
Il palazzo municipale di Cassano
Il palazzo municipale di Cassano © cassanolive

Obbligo, in ogni ora del giorno, di utilizzare la mascherina, anche all’aperto; divieto di tenere assembramenti, all'aperto o al chiuso - in ambienti pubblici o locali e spazi privati - nonché attività di feste con “trattenimenti danzanti”, anche se abbiano luogo in discoteche, sale da ballo, palestre, pub e locali assimilabili destinati all'intrattenimento (consentita però l’attività di ristorazione, purché si rispettino le regole del distanziamento); obbligo per le attività commerciali di informare la clientela sulle norme anti-contagio con “attività divulgativa capillare”; sospesa, infine, per le persone in quarantena o in isolamento la raccolta differenziata, con l’obbligo, per questi cittadini, di conferire i rifiuti nell'indifferenziato, raccogliendoli in una busta nera “sigillata ermeticamente”.

È questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza sindacale emanata nel pomeriggio dalla sindaca Maria Pia Di Medio e annunciata ieri.

Il provvedimento è in vigore da oggi e fino al 28 settembre. Per i trasgressori una multa dai 50 ai 500 euro.

Deroghe sono previste in casi particolari, come ad esempio, per la celebrazione di eventi religiosi (il riferimento potrebbe essere alle prime comunioni, al via domenica prossima presso la chiesa matrice).

Non c’è la chiusura anticipata e nei week-end delle attività commerciali, come anticipato ieri dalla sindaca Di Medio alla Gazzetta del Mezzogiorno: le proteste dei commercianti hanno imposto alla prima cittadina il dietrofront. Sulla pagina Facebook del Comune si legge che «tale scelta ha tenuto conto anche della disponibilità mostrata dai rappresentanti delle attività commerciali che hanno garantito un supporto in termini non solo di rispetto delle norme all'interno degli esercizi, ma si sono impegnati anche a collaborare al fine di evitare assembramenti nelle immediate vicinanze dei locali».

L’Ufficio di Polizia Locale sarà attivo fino alle ore 22 per il servizio di pattugliamento e, dopo le 22, «saranno sensibilizzate ulteriormente le Forze di Polizia, per un controllo capillare del territorio».

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 23 settembre 2020 alle 07:09 :

    La mascherina all'aperto in assenza di assembramenti non ha alcun senso o motivazione scientifica. Niente più che un obbligo. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 23 settembre 2020 alle 07:08 :

    Siamo a un nuovo lockdown insomma. Ma se serve il distanziamento perché anche la mascherina? È se serve la mascherina perché anche il distanziamento? Vai a capire.... Rispondi a Franco