Dal Festival

Bufale e false credenze sul clima: al Liceo Leonardo “Pinguini all’Equatore”

Nella seconda giornata di CassanoScienza presentata l'opera di Serena Giacomin e Luca Perri

“Pinguini all’Equatore”
“Pinguini all’Equatore” © n.c.

Nella seconda giornata del Festival CassanoScienza 2021, Serena Giacomin e Luca Perri hanno presentato  il loro libro “Pinguini all’Equatore” iniziando con due domande. “Vi è mai capitato di capitato di indossare un maglione a Maggio o di vedere pinguini all'equatore?”.

Nel corso della conferenza i due relatori hanno  smentito alcune bufale e false credenze riguardanti il clima.

Molto spesso non è facile distinguere meteo da clima, perciò Luca Perri ne ha dato una definizione attraverso un paragone col cibo. Il meteo è stato paragonato ad una abbuffata, quindi a qualcosa di contingente e limitato nel tempo. Il clima è stato invece paragonato ad una dieta standard perché rimane fisso nelle varie   fasce climatiche.

Subito dopo la parola è passata a Serena Giacomin che, con una proiezione interattiva, ha mostrato  un video riguardante la NASA sulle anomalie della temperatura evidenziate attraverso una diversa colorazione. È stato fatto notare come durante gli anni vi sia stato un cambiamento climatico e il riscaldamento globale sia aumentato a partire dal 2000. In particolare alcune zone come l'Italia     sono state definite zone “hotspot”, cioè territori che hanno subito un forte riscaldamento climatico.

Sono state quindi mostrate delle slide riguardanti le “strisce riscaldanti” che servono per visualizzare il riscaldamento globale. Un modo per illustrare in maniera intuitiva l’andamento crescente della temperatura media globale

Tra le cause principali dell'aumento della temperatuta globale vi è ovviamente un incremento di Co2 nell'aria dovuto all' eccessivo utilizzo di gas serra. Un grafico relativo alla concentrazione di Co2 negli ultimi 400mila anni ha quindi mostrato che negli ultimi decenni è stata sottovaluta la pericolosità e i danni che questi gas creano. Per via dell'inquinamento, anche il territorio è stato cambiato e modificato.

Il problema vero è che la popolazione mondiale continua a disinteressarsi dell’inquinamento e dei rischi che il nostro pianeta corre e questo a causa di bufale e dicerie che circolano. Molto spesso si sentono notizie contrastanti tra loro che non aiutano i cittadini a prendere una posizione in merito a questioni di importanza fondamentale come i problemi ambientali. Non ultimo, Donald Trump che ha scritto: "It's frizing outside, where the hell is "global warming". Ma ci sono state anche testate giornalistiche che hanno titolato “riscaldamento del pianeta? Ma se fa caldo". Ecco che la mancata conoscenza della differenza tra clima e meteo ha creato disinformazione.

Quello che bisognerebbe fare quando si leggono le notizie è essere in grado di estrapolare quelle sensate e veritiere. La gran parte della popolazione, invece, tende a lamentarsi dei fenomeni climatici che   avvengono durante il mese di maggio. Molto spesso queste notizie contrastanti giungono anche dall'interno della comunità scientifica. Ne è un esempio il fisico Zichichi che molto spesso si è espresso con frasi ed espressione insensate e prive di verità, come per esempio dire che un eccesso di CO2 fa bene alla salute pubblica.

Il riscaldamento globale non è attribuibile ad un cambio di rotazione dell'asse terrestre, sostiene la Giacomim, perché il disequilibrio avrebbe comportato un cambiamento che avrebbe reso la nostra vita impossibile. Cosa vuol dire questo? La Giacomin ribadisce che “durante l'ultimo periodo si sta cercando di attribuire una spiegazione naturale al riscaldamento globale, senza far caso al fatto che in realtà  la causa principale sono le attività dell'uomo che hanno imposto un cambiamento sulla terra”.

Il sentimento della popolazione è stato mostrato mediante delle vignette disegnate da Caterina Fratalocchi che con dei simpatici disegni ha voluto illustrare l'ignoranza e il disinteresse pubblico.

Adattamento e mitigazione dovrebbero essere le due soluzioni per potersi adeguare e vivere in  queste condizioni. Mitigazione intesa come attacco e adattamento come difesa.

Il cambiamento climatico è un problema ambientale, sociale, economico, finanizario e che intacca anche la sfera sanitaria e dei diritti umani.

La conferenza si è conclusa con degli interventi degli ospiti che, incuriositi dalle informazioni degli esperti, hanno rivolto una serie di domande ai relatori a cui gli esperti hanno risposto in modo esauriente, fornendo utili consigli.

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