Ambiente

Trekking Cassano, 28 escursioni per far conoscere a 300 studenti di Bari le bellezze della Murgia

Nel corso di questo anno scolastico, i docenti di due scuole baresi hanno scelto Nicola Diomede per condurre i loro studenti nella conoscenza dello splendido territorio che abbiamo la fortuna di abitare

Cultura
Cassano sabato 28 maggio 2022
di La Redazione
Nicola Diomede di Trekking Cassano
Nicola Diomede di Trekking Cassano © cassanolive

Quindici classi, oltre 300 studenti tra i 16 e i 18 anni e ben 28 escursioni naturalistiche. Sono i numeri dell'attività condotta da Trekking Cassano nel corso di questo ultimo anno scolastico in collaborazione con due scuole superiori della città di Bari, i cui docenti hanno scelto Nicola Diomede - il "Forrest Gump" dell'Alta Murgia e sempre più vero "testimonial" dell'area protetta - per condurre i loro studenti nella conoscenza dello splendido territorio che abbiamo la fortuna di abitare. Una occasione straordinaria per avvicinare le nuove generazioni alla natura e al paesaggio rurale, in maniera consapevole e informata, calandoli nella bellezza dei nostri luoghi - ricchi di biodiversità, storia e cultura - e di provare a seminare in loro il seme della responsabilità verso la terra che ci ospita, che chiede tutela, protezione ma anche valorizzazione. «E’ stato per me molto motivante e soddisfacente - spiega Nicola DIomede - lavorare con i giovani, sempre attenti e curiosi nell’osservare e conoscere le meraviglie in biodiversità, gli aspetti paesaggistici, geologici e storici che esprimono le nostre Murge, insomma quelle preziose risorse meritevoli di una oculata gestione da utilizzare per il turismo escursionistico e naturalistico. Si sono osservate molte piante spontanee diffuse intorno a noi in tutte le stagioni, introducendo l’argomento della Fito-Alimurgia che rappresenta un vero polo di attrazione per tanti appassionati di antichi saperi e sapori o di salutari diete vegetariane! Un altro tema che ha catturato l’attenzione dei ragazzi - continua Diomede - è stato quello della nostra ricca flora murgiana, in particolare le splendide orchidee spontanee osservate con grande frequenza durante queste passeggiate. Non poteva mancare l’approfondimento sulla nascita della Foresta Mercadante, non solo polmone per il territorio ma, nata per frenare l’afflusso di acque meteoriche nel bacino idrografico del Torrente Badessa (poi Torrrente Picone) che, fino al secolo scorso ha provocato luttuosi eventi alluvionali verso la città di Bari. In conclusione è stata una splendida occasione per disquisire su concetti importanti quali l’ecologia e le bio-diversità, del dovuto rispetto, tutela e oculata gestione delle risorse del territorio, fondamenta per il futuro di questi stessi giovani e delle nuove generazioni».

 

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