L'evento

A Cassano è festa con la "raccolta dei ceci neri lisci"

Una manifestazione tra la campagna e il centro urbano, all’insegna della sostenibilità e della promozione del turismo lento per conoscere il patrimonio murgiano e la qualità dei prodotti locali

Cultura
Cassano martedì 09 luglio 2019
di La Redazione
Festa della raccolta dei ceci a Cassano con Legambiente
Festa della raccolta dei ceci a Cassano con Legambiente © n.c.

Giovedì si terrà la seconda edizione della “Festa della raccolta dei Ceci Neri Lisci di Cassano”: «manifestazione che si svolgerà tra la campagna e il centro urbano, all’insegna della sostenibilità e della promozione del turismo lento per conoscere il patrimonio murgiano e la qualità dei prodotti locali», scrive Legambiente – Cassano delle Murge in un post su Facebook.

La “Festa della Raccolta dei Ceci Neri Lisci di Cassano”, oltre al sostegno di Legambiente, si avvale della collaborazione del presidio Slow Food – Condotta delle Murge e del patrocinio del Comune di Cassano delle Murge e del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Collaborano all’iniziativa l’agriturismo Fasano, la Locanda degli Angeli, il ristorante Grillaio di Passo e la Panetteria della Murgia.

La manifestazione si terrà giovedì 11 luglio sul piazzale Rocco Masiello della rotatoria in via Capitan Galietti.

Alle ore 18 cominceranno i laboratori didattici sulla biodiversità.

Dalle 18:30 prenderà il via la raccolta manuale dei legumi aperta a tutti.

Alle ore 20:00 apericena in salsa murgiana con tre i tre ristoratori che fanno parte della neonata Comunità del Cibo Slow Food del Cece Liscio Rosso e Nero di Cassano delle Murge.

L’evento è gratuito.

«Il cece nero e rosso liscio di Cassano – spiegano ancora da Legambiente – è un ecotipo locale di cece coltivato e custodito per lunghissimo tempo, di generazione in generazione, da alcuni contadini di Cassano; questo legume fino a pochi anni fa rischiava di scomparire definitivamente dalle nostre tavole; attualmente entrambi i prodotti sono sottoposti all’attenzione di diversi programmi e iniziative di tutela dei semi antichi.

Inoltre possiamo definire eco-friendly/ecosostenibile la coltivazione di questa varietà autoctona, in quanto non necessita di cure agronomiche invasive, né di fertilizzanti, né di altri prodotti chimici, né di irrigazione.

Insomma – concludono da Legambiente – la nostra Murgia è una terra ricca di suggestioni, colori, sapori, profumi. Una terra che non va solo osservata, ma assaporata attraverso i cinque sensi e necessariamente vissuta.

Vi consigliamo un ottimo modo per raggiungere il campo coltivato osservando le bellezze del territorio: la bicicletta!!!

Come Legambiente crediamo fortemente nella diffusione di eventi gratuiti volti a valorizzare e rendere partecipate le bellezze del nostro territorio ritenendo gli stessi un ottimo deterrente contro il degrado».

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