Il fatto

Minoranze: «Salvaguardare Cassano da un pericoloso tuffo in piscina»

Le minoranze hanno chiesto la convocazione urgente del Consiglio Comunale per dibattere questioni rilevanti: piscina e nucleo di valutazione

Politica
Cassano venerdì 18 gennaio 2019
di La Redazione
Maria Pia Di Medio
Maria Pia Di Medio © cassanolive

Un Consiglio comunale per affrontare questioni rilevanti, come la realizzazione della piscina a Grumo da parte del Piano di Zona (con i soldi dei Comune dell'ambito), alla quale la sindaca Di Medio, in un caldo 2 agosto, ha dato il suo benestare. Lo hanno chiesto i consiglieri di opposizione. Proprio la piscina è oggetto di una nota delle opposizioni che pubblichiamo integralmente.

Antefatto

Il Sindaco Di Medio nel giorno della scorsa Festa della Madonna degli Angeli si precipitava a Grumo per firmare una delibera dell’Ufficio di Piano di zona con la quale si impegnava a finanziare con 40.000 euro annui per 20 anni dal 2020 al 2040 la spesa per una piscina natatoria che il Comune di Grumo sta realizzando sul proprio territorio in project financing tramite un imprenditore privato che gestirà la piscina una volta ultimata nel 2020. La di Medio asserisce che quei 40.000 € serviranno per far accedere ogni anno alla piscina di Grumo anziani non autosufficienti e disabili di Cassano a titolo gratuito oltre a persone in stato di povertà.

Prime obiezioni

1.Come fanno gli anziani non autosufficienti e i disabili a fruire di una piscina natatoria? Avrebbero bisogno di una piscina riabilitativa, meno profonda e con personale sanitario. Piscina riabilitativa che esiste a Toritto di proprietà dell’ASL in disarmo che sarebbe stato utile riattivare. 2.Ma anche chi non ha possibilità economiche deve poter fare sport e nuoto. Giusto e perchè non fare una convenzione con le piscine natatorie che stanno a Cassano? 3. Come si può garantire un acquisto di prestazioni nel giorno della Festa della Madonna degli Angeli del 2018 per 20 anni dal 2020 al 2040 se i Sindaci sono tenuti ad attuare il Piano Regionale dei Servizi Sociali attraverso il Piano di Zona solo fino al 2020? In pratica la Di Medio impegna, tramite il Piano di Zona, il nostro Comune dal 2020 al 2040 senza avere titolo, mandato regionale e senza avere i soldi per il ventennio 2020-2040

Attenzione a quanto valutato dal Revisore contabile e dagli uffici finanziari del Comune di Grumo

Che la realizzazione della piscina in Grumo Appula sia questione controversa e pericolosa che espone il Comune di Cassano ad impegni finanziari per 20 lunghi anni lo attestano i pareri NEGATIVI più volte espressi, sia dal responsabile di ragioneria, sia dal revisore dei conti di Grumo, più volte e su più atti fra loro connessi. Eclatante il passaggio di un atto del Comune di Grumo di settembre 2018 in cui il Revisore Contabile, d’intesa con il responsabile di Ragionaria verbalizza quanto segue:<< la copertura della spesa della compartecipazione di 79.300,00€ annue per 20 anni dovrà essere assicurata … prevedendo che ciascun comune si impegna a corrispondere la quota anche se il Piano di Zona dovesse essere modificato …con fondi di ciascun bilancio…>>. Che significa? Significa che se dal 2020 al 2040 vengono meno i Piani di Zona, il Comune di Cassano deve far fronte con il proprio bilancio e qualunque cittadino che si ritroverà a fare il Sindaco nel periodo 2020-2040 si troverà in mano una gatta da pelare comprese le azioni risarcitorie del privato che sta realizzando la piscina.

Perchè abbiamo presentato la mozione?

Perchè con un’interpellanza inviata al Sindaco l’abbiamo invitata a rivedere la sua posizione e ad annullare la sua firma ma invano. Il nostro Sindaco non solo non la rimuove ma la rafforza. La mozione tende a far in modo che tutti i Consiglieri si esprimano su quella firma perchè nessuno, di fronte ad una futura sciagura per il nostro bilancio e per il nostro Comune possa un domani dire. “ ma è stata colpa della Di Medio che autonomamente ha messo quella firma”. I Consiglieri Comunali voteranno sulla mozione: se la mozione viene approvata la Di Medio dovrà annullare la sua firma, se viene bocciata la Di Medio l’avrà vinta.

A quando il Consiglio?

La Gatti non convoca? Ci ha pensato l’opposizione a dare la sveglia alla maggioranza che, nonostante si ritrovi sul tavolo due mozioni, temporeggia su argomenti che, invece, richiedono massimo impegno e grande serietà. I tre gruppi di minoranza hanno congiuntamente presentato (dopo quella sulle nomine nel Nucleo di Valutazione) questa seconda mozione, sulla ormai famosa questione della realizzazione di una piscina a Grumo Appula. Tradotto in termini pratici, significa che, delle due questioni, ora se ne occuperà il Consiglio Comunale. Dal Presidente Gatti ci saremmo spettati una sua convocazione già al momento della presentazione della prima mozione ma, riscontrato il dato oggettivo che tutto dormiva dal 27 dicembre, lo abbiamo espressamente richiesto noi l’8 gennaio. Ancora attendiamo … Vorremmo veramente evitare che l’amministrazione Di Medio possa tuffarsi in una piscina che in realtà altro non è che un mare di guai!


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