E' legge

Regione Puglia: “Legge approvata, acqua e fogna per tutti”

Approvata dal Consiglio regionale la proposta di legge “Misure per l’estensione delle reti idriche e fognarie”: servizio acqua e fogna agli immobili situati in zona agricola e turistica, con oneri a carico della tariffa

Politica
Cassano mercoledì 17 luglio 2019
di La Redazione
Acqua
Acqua © n.c.

La nostra proposta è legge. Acqua e fogna per tutti, anche se si abita fuori città, è un programma di diritti e di doveri: serve a garantire la migliore qualità della vita e la salute, a migliorare le condizioni igieniche e a tutelare l’ambiente. Grazie a tutti i colleghi che l’hanno votata e all’assessore Gianni Giannini per il supporto e il sostegno”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, promotori della proposta di legge “Misure per l’estensione delle reti idriche e fognarie”. La proposta di legge è stata pure sottoscritta dai Consiglieri regionali Paolo Campo ed Enzo Colonna.

La politica concreta e non manovriera, dotata di senso pratico, ribelle alla conservazione e affacciata sul futuro ha oggi prodotto una legge che conta nella vita quotidiana delle persone: essa permette di dotare del servizio acqua e fogna gli immobili situati in zona agricola e turistica, con oneri a carico della tariffa. Il tutto – spiegano i Consiglieri – alla ovvia condizione che l’intervento sia compatibile con la dotazione strutturale e tecnologica degli impianti di depurazione e con le infrastrutture destinate all'approvvigionamento idrico, e risulti economicamente equilibrata, sostenibile e giustificata nel rapporto tra costi e benefici”.

Non potranno ovviamente beneficiare di queste disposizioni gli immobili siti in comuni privi di impianti di depurazione adeguati alla normativa vigente, oppure sottoposti a procedura d’infrazione comunitaria, anche se solo avviata e poi sospesa in attesa della realizzazione degli interventi. Il procedimento per ottenere l’estensione è estremamente semplificato e viene attivato dai singoli comuni presso l’Autorità Idrica Pugliese che, qualora ricorrano i presupposti, autorizza Acquedotto Pugliese a realizzare gli interventi”.

“Oggi in Aula abbiamo inoltre introdotto un ulteriore articolo di legge, con cui si rende possibile il posizionamento di contatore lungo la rete di distribuzione su asse viario principale, affinché i richiedenti possano realizzare una rete privata di distribuzione collegata alle abitazioni o alle attività” – concludono.

Per chi, come me, vive la realtà di complessi turistico-residenziali in zone extraurbana - ha commentato il consigliere regionale Zullo - ancora oggi sprovvisti di approvvigionamento idrico da acquedotto e di rete fognante dinamica era doveroso legiferare per estendere i servizi di acqua e fogna ai territori extraurbani.

“Lo abbiamo sentito come un vero atto di civiltà compiuto oggi tutti insieme nel Consiglio regionale approvando una legge regionale, che personalmente ho contribuito a migliorare con un emendamento che ha esteso questi servizi alle zone extraurbane e non solo a quelle rurali. Non solo Comuni a vocazione turistica prospicienti il mare ma anche comuni e cittadini della Murgia barese, come Cassano, Toritto, Grumo, Acquaviva, Santeramo ed altri potranno beneficiare degli effetti di questa legge per portare reti idriche e fognarie a tutti quegli insediamenti singoli o multipli extraurbani che ancora oggi devono far ricorso sistemi alternativi di smaltimento dei reflui e ad approvvigionarsi di acqua potabile attraverso cisterne".

Oggi finalmente abbiamo posto le basi legislative per colmare un gap e dato la possibilità a chi abita nelle zone rurali ed extraurbane di poter usufruire di servizi che nelle zone urbane sono la regola. Spero che la Regione e i Comuni, d'intesa con AQP sappiano approfittare di questa grande opportunità”.

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