Scuola media inferiore "V. Ruffo"

Rebus sulla data di inizio lavori di ristrutturazione alla scuola media "V. Ruffo" di via Mameli

​Slittano ancora i lavori edili, urgenti e indispensabili, da farsi alla scuola media inferiore "V. Ruffo" di via Mameli e i genitori degli studenti continuano a manifestare il proprio dissenso.

Politica
Cassano sabato 03 agosto 2019
di La Redazione
La Scuola Media
La Scuola Media "Ruffo" di Cassano © n.c.

Continua il rebus sull’inizio dei lavori alla scuola media inferiore “V. Ruffo” di via Mameli a Cassano. All’apertura delle buste nello scorso 25 luglio sono giunte offerte “anomale” dalle prime 4 aziende in graduatoria. Sotto accusa, secondo la commissione giudicatrice, gli aspetti economici e tecnici nel rispetto della normativa vigente. Dunque, palla al Responsabile unico del procedimento che valuterà il tutto non prima delle controdeduzioni che forniranno le stesse imprese partecipanti. In questi casi generalmente occorrono circa 15 giorni di attesa e il benvenuto al Ferragosto senza i lavori è ormai certo. Dal 18 settembre riapre la scuola e c’è chi assicura che non ci saranno disagi. Le opere sono necessarie per la sicurezza di tutti e per la stessa sicurezza non si può lavorare con interferenze di studenti e personale estraneo al cantiere. Insomma, ecco a Cassano un tipico caso di pasticcio all’italiana dove tra politici, dirigenti e tecnici non c’è intesa. L’enigma parte nel 2018 quando fu necessaria la proroga di un anno per consentire di realizzare le opere di ristrutturazione con tranquillità nell’attuale periodo estivo. Approvate le varianti progettuali (febbraio 2019) e inquadrati gli aspetti di carattere giuridico, finanziario, tecnico e logistico tutto appariva in ordine affinché l’impresa aggiudicataria di concerto con i progettisti e la Direzione lavori potessero chiudere i lavori negli 88 giorni dichiarati e necessari. L’importo complessivo, a base d’asta, è di € 601.884,97 oltre agli oneri fiscali. Opere murarie e adeguamenti sugli impianti elettrici e antincendio i lavori che consentirebbero di studiare e lavorare in tranquillità. Nello scorrere dei giorni a vuoto aumentava la preoccupazione dei genitori che hanno raccolto circa 400 firme su una lettera denuncia poi indirizzata al Sindaco, al Prefetto di Bari e al Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Perotti-Ruffo”, con il chiaro intento di muovere le acque affinché si escludesse qualsiasi ipotesi di disagio. Doppi turni pomeridiani con orari balordi dalle 14 alle 20 o spostamenti in altre aree comunali appaiono sgraditi soprattutto per i ragazzi che dovrebbero rinunciare alle importanti attività ricreative e di specializzazione del pomeriggio. Intanto, nell’ultima visita degli Ispettori dell’Ufficio igiene e sanità pubblica (18 aprile 2019) sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitari presso la scuola di via Mameli. Il Sindaco doveva provvedere alla bonifica e al restauro entro e non oltre 60 giorni.

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