Il fatto

Minoranze: «La Di Medio continui a starsene in vacanza. Tanto Cassano non nota la sua assenza»

I gruppi consiliari di opposizione intervengono con una nota sulle due sedute di Consiglio andate deserte

Politica
Cassano giovedì 30 luglio 2020
di La Redazione
Zullo, Venezia, Santorsola e Del Re
Zullo, Venezia, Santorsola e Del Re © cassanolive

Con una nota i gruppi consiliari di minoranza intervengono sulle due sedute di Consiglio comunale andate deserte.

«Inutili tanti giri di parole – scrivono i consiglieri di opposizione -. I motivi della nostra assenza sono stati comunicati prima della riunione del consiglio comunale del 28 e 29 luglio al Prefetto di Bari e si racchiudono essenzialmente in quello che testualmente recita l’articolo 50 del Regolamento del Consiglio:<< La Conferenza dei Capigruppo è organo Consultivo del Presidente del Consiglio che concorre alla programmazione delle riunioni e a stabilire quant’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio Comunale”».

«Gli scriventi – affermano i consiglieri di minoranza - non sono stati convocati per la stabilire la data e le modalità del Consiglio. Una palese violazione, quindi, della Legge comunale!».

Insomma, al centro della polemica ancora una volta c’è il ruolo della presidente Gatti, il cui comportamento più volte è stato definito dalle minoranze come «arrogante, antidemocratico, impositivo, illegittimo, monocratico, irrispettoso».

«Il sindaco Di Medio – concludono i consiglieri - anziché tentare di fare l’avvocato dell’avvocato, tra l’altro con date errate, continui beatamente a starsene in vacanza. Cassano difficilmente nota la sua assenza».

Anche dall’opposizione poi una citazione finale. Mentre la Gatti aveva scelto Pirandello, i consiglieri di minoranza trovano ispirazione da Catone il Censore: «Non possiamo controllare le male lingue degli altri, ma una vita retta ci consente di ignorarle».

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