La mozione

Minoranze: «Rinviare l'istituzione del senso unico su via Sannicandro»

Le minoranze vogliono discutere in Consiglio della modifica alla circolazione disposta dal Comune: proposto punto aggiuntivo all'ordine del giorno dell'assemblea prevista per martedì 30 novembre

Politica
Cassano domenica 28 novembre 2021
di La Redazione
Segnale Senso Unico
Segnale Senso Unico © n.c.

L’istituzione del senso unico su via Sannicandro potrebbe essere uno dei punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, convocato per martedì 30 novembre. Le minoranze hanno chiesto che la discussione sulla modifica alla circolazione stradale - adottata dal Comune pochi giorni fa con una ordinanza del comandante della Polizia Locale, Nicola Dentamaro, e sollecitata dalla sindaca Maria Pia Di Medio - venga inserita nell’ordine del giorno dellla prossima seduta che già prevede l’esame dell’assestamento di bilancio, del programma dei lavori pubblici e del piano per il diritto allo studio.

I consiglieri di opposizione intendono così proporre in Consiglio comunale una mozione che disponga il rinvio dell’istituzione del senso univo prevista per il prossimo 1° dicembre. Le minoranze chiedono di differire l’entrata in vigore del senso unico a metà gennaio “dopo le feste natalizie in attesa di chiarire le criticità non affrontate dalla Amministrazione”, di “ripristinare il doppio senso di circolazione nell’attesa di definire un piano del traffico che garantisca la massima sicurezza e consenta ai residenti di poter usufruire della fermata Sita” e di “valutare la possibilità di istituire il senso unico alternato prevedendo una corsia preferenziale per bus e mezzi di soccorso ai quali riservare il doppio senso di circolazione, in modo da conservare la fermata Sita senza pregiudizio e disservizio per i cittadini”. In subordine, i consiglieri di opposizione chiedono “di valutare la possibilità di istituire una fermata provvisoria su Piazza Dante in prossimità dell’incrocio con via Adelfia ovvero su via Ettore Carafa in prossimità della rotatoria di via Sannicandro previa realizzazione dei marciapiedi, impegnandosi a fissare un termine temporale di sperimentazione del senso unico, per verificarne gli effetti sulla circolazione, in modo da ridurre le criticità già sollevate”.

Secondo le opposizioni l’introduzione del senso unico così come prevista dall’ordinanza “comporterà numerosi disagi ai residenti, soprattutto in termini di sicurezza, laddove l’ordinanza non prevede in alcun modo misure per il rallentamento del flusso veicolare o forma di contrasto all’inosservanza dei limiti di velocità”; anche la soppressione della fermata Sita in direzione Bari “comporterà un grave disservizio per i residenti i quali già patiscono, per la posizione periferica, un pregiudizio in termini di lontananza dai servizi fondamentali, ma al contempo si vedrebbero costretti a raggiungere a piedi la fermata più vicina di piazza Dante attraversando proprio i marciapiedi danneggiati e non a norma oltre che scarsamente illuminati”.

Lascia il tuo commento
commenti